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Vigile urbano assassinato in strada da una raffica di proiettili

Il vigile urbano è morto durante il trasporto in ambulanza. Inutile il tentativo di rianimarlo. Secondo gli investigatori era il bersaglio dei killer.

Aveva 58 anni e si chiamava Manlio Barometro, in servizio presso il comando di Castel Capuano. L’agguato è avvenuto ieri, mentre si trovava all’esterno di una salumeria di proprietà del suocero in via fratelli Grimm nel cuore del Rione Incis. Qui è stato raggiunto da una raffica di copi all’addome. Trasportato alla clinica più vicina, Villa Betania, è deceduto durante il trasporto. I sicari, arrivati in sella ad uno scooter, hanno atteso che il vigile urbano uscisse dalla salumeria per poi avvicinarsi e sparare. Raggiunto il loro scopo sono fuggiti via facendo perdere le loro tracce.

Il vigile urbano si trovava in ferie

Secondo gli investigatori non ci sono dubbi che il bersaglio dei killer fosse proprio lui. Sull’agguato indagano gli uomini della squadra mobile coordinati dal dirigente Fausto Lamparelli. Al momento nessuna pista viene esclusa a priori e gli agenti della sezione Omicidi, diretti dal dirigente Marco Basile, stanno in questi minuti scandagliando la vita professionale e privata dell’uomo.

Ascoltato anche il Comandante della Polizia Municipale di Napoli, Ciro Esposito, quest’ultimo ha rivelato che il vigile urbano si trovava in ferie, prestava servizio all’Ufficio del Giudice di Pace, che ha sede nella Caserma Garibaldi, in via Foria. Era sposato, e padre di figli.