Napoli, restauro Cassa Armonica della Villa Comunale, sarà restituita alla città

Napoli, restauro Cassa Armonica della Villa Comunale: sarà restituita alla città

Napoli, stanziati 450 mila euro per il restauro della Cassa Armonica della Villa Comunale, che sarà così restituita alla città di Napoli.

La notizie è stata anche pubblicata dal sindaco Luigi de Magistris sulla sua pagina ufficiale Facebook, postando una nota del Comune che avvisa i cittadini del prossimo lavoro di restauro che sarà fatto in città: “Ha preso il via l’intervento di restauro della Cassa Armonica della villa comunale che sarà restituita alla città nel suo originario splendore. Il progetto, finanziato dal Comune per un importo di 450 mila euro, è della società RTU restauri di Montella che si è aggiudicata la gara per la riqualificazione completa della struttura”.

Lavori Cassa Armonica della Villa Comunale

I lavori in Villa non saranno svolti solo sulla corona della Cassa Armonica, smontata durante la prima edizione della coppa america, bensì anche il basamento e le parti marmoree saranno restaurate. “Una parte consistente delle opere, come il restauro di tutte le parti in ferro e degli elementi decorativi in ghisa, viene effettuata presso la sede della RTU in provincia di Avellino”, si legge nella nota scritta dal Comune.

“In Villa Comunale – continua la nota – poi si provvederà alla sostituzione dei vetri, alla deumidificazione della cassa di risonanza ed al restauro di marmi, bronzi e del tavolato di legno. Nella Cassa Armonica, progettata da Enrico Alvino nel 1862, e realizzata 15 anni dopo, si esibiva, in passato, la Banda della Città di Napoli. Dopo un restauro superficiale avvenuto negli anni ’80, la struttura necessitava di interventi importanti che oggi si stanno realizzando e si concluderanno entro marzo 2016. Il cantiere – infine – in Villa Comunale sarà aperto, ogni quindici giorni, a partire dalla fine di questa estate, a cittadini e studiosi che potranno prenotare una visita all’impianto e seguire da vicino le varie fasi del restauro”.