Migranti, Marco D’Amore su Instagram: “Siamo passati dagli insulti alla calunnia”

Dopo l’esperimento messo in atto dal quotidiano “Il Tempo”, Marco D’Amore racconta l’accaduto attraverso un post pubblicato su Instagram

Marco D’Amore, volto di Ciro Di Marzio dalla prima alla terza stagione di Gomorra – La Serie, non le manda a dire e dopo l’iniziativa del quotidiano “Il Tempo” esprime a chiare lettere il suo pensiero affidando le sue parole ad un post pubblicato sul suo profilo Instagram ufficiale. Dopo la “presa di posizione” della rivista Rolling Stone in merito alla politica attuata dal vicepresidente del Consiglio e ministro dell’Interno, Matteo Salvini, il quotidiano “Il Tempo” ha lanciato un’iniziativa che ha coinvolto circa 100 personaggi famosi. “Ci siamo finti volontari di una Ong (organizzazione non governativa), la «International Open Blue Sea» che tradotto dall’Inglese significa «Mare aperto»” scrive il quotidiano.

Solo quattro tra i 100 “personaggi famosi” avrebbero accettato, secondo quanto riportato dal quotidiano, di accogliere in casa propria un migrante. Tra coloro che avrebbero rifiutato, Marco D’Amore, volto dell’Immortale in Gomorra (terminate le riprese a Londra). Dopo la pubblicazione dei risultati dell’esperimento, l’attore ha deciso di commentare l’accaduto attraverso un post pubblicato su Instagram.

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Come ha detto l'amico @linus_dj …mi sono rotto il cazzo! Siamo passati dagli insulti alla calunnia. Mi chiama una sedicente appartenente ad una associazione benefica (non mi dice il suo nome né il nome dell'associazione, tantomeno come ha reperito il mio numero) mi chiede se sono disponibile ad accettare in casa mia un migrante. Io le rispondo che nel rispetto della sua nobile attività e nel rispetto della mia intelligenza ho necessità di saperne di più della cosa che mi viene esposta in maniera generica ed approssimativa. Dunque la invito a contattare le persone preposte a raccogliere per me questo tipo di richieste. Finale… #iltempo e #casertanews (il giornale della mia città!) sparano a zero, titolando che io e altri "radical chic" ci siamo rifiutati di accogliere la richiesta umanitaria. Ho messo questa foto perché IO ci metto la faccia. Invito i direttori delle due testate a rendere pubblica la registrazione della mia telefonata! La libertà e il grado di democrazia di una Nazione si misurano anche dalla sincerità e dalla onestà della Stampa!!!

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Marco D’Amore: “Ho messo questa foto perché IO ci metto la faccia”

Siamo passati dagli insulti alla calunnia” scrive Marco D’Amore prima di spiegare quanto accaduto nel corso della telefonata ricevuta da parte del quotidiano. “Mi chiama una sedicente appartenente ad una associazione benefica (non mi dice il suo nome né il nome dell’associazione, tanto meno come ha reperito il mio numero) mi chiede se sono disponibile ad accettare in casa mia un migrante“.

Marco D'Amore: "In questi giorni di tragedia un posto sicuro è qui a Giffoni dove si pensa positivo"L’attore prosegue affermando che “il tempo e caserta news (il giornale della mia città!) sparano a zero, titolando che io e altri “radical chic” ci siamo rifiutati di accogliere la richiesta umanitaria. Ho messo questa foto perché IO ci metto la faccia. Invito i direttori delle due testate a rendere pubblica la registrazione della mia telefonata! La libertà e il grado di democrazia di una Nazione si misurano anche dalla sincerità e dalla onestà della Stampa!!!

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