Massimo Giletti si difende: "Le mie parole strumentalizzate"

Massimo Giletti si difende: “Le mie parole strumentalizzate”

Non si placano le polemiche dopo le parole di Massimo Giletti pronunciate domenica all’Arena su Rai Uno. Il conduttore ha deciso di tornare sull’argomento

Non si placano le polemiche dopo le parole di Massimo Giletti pronunciate domenica all’Arena su Rai Uno. Dopo le reazioni del mondo politico e di tutti i napoletani, il conduttore ha deciso di tornare sull’argomento. “Mi spiace per le strumentalizzazioni delle mie parole. Capisco – ha sottolineato all’Ansache siamo in campagna elettorale, però a tutto c’è un limite. Non ho mai detto che Napoli è una città indecorosa, ho solo detto che la classe politica scarsa degli ultimi 10-20 anni ha portato al degrado di molte zone della città, a discapito dei napoletani onesti”.

 

Massimo Giletti: “Nessuna mancanza di rispetto nei confronti di Napoli in ciò che ho detto”

“Tale degrado – ha proseguito – è sotto gli occhi di tutti: è troppo facile occuparsi del salotto buono della città, dimenticando le periferie. Anziché fare consigli comunali dove si discute se sia giusto o meno avere gratis i biglietti per andare a vedere il Napoli allo stadio, i politici dovrebbero farsi un giro in alcune zone della città, che è una delle più belle del mondo. Questo è quello che ho detto”. “Non capisco perché quando critichiamo la gestione dei rifiuti romana o parliamo del degrado di Roma, nessuno alza i toni e si accettano le critiche. Stessa cosa quando ho parlato delle infiltrazioni della criminalità organizzata a Milano. Invece quando si parla di Napoli si scatena un putiferio. Penso – ha poi concluso – che non ci sia nessuna mancanza di rispetto nei confronti della città e che rientri nella mia libertà dire quello che ho detto”.