Maradona non deve più niente al fisco italiano

Maradona non deve più niente al fisco italiano

Maradona vince la sua battaglia con il fisco italiano. Il debito di circa 40 milioni di euro si è finalmente estinto, grazie al lavoro di Angelo Pisani.

L’avvocato di Maradona, Angelo Pisani, tramite la sua pagina Facebook ha reso noto che il suo assistito non dovrà più niente al fisco italiano: “Un altra partita a favore del Pibe de oro dinanzi alla Commissione Tributaria che riconosce indebita la pretesa del fisco ed annulla la richiesta di interessi ed aggi della riscossione, milionari, pretesi da Equitalia e Agenzia delle Entrate. Ecco perché Maradona non deve più niente al Fisco italiano” – si legge sul profilo dell’avvocato.

Il debito di circa 40 milioni che Maradona aveva nei confronti del fisco italiano si è dunque estinto. A stabilirlo , con sentenza depositata lo scorso 16 marzo, la dodicesima sezione della Commissione Tributaria Provinciale di Napoli. “Per i giudici partenopei Maradona non deve nulla al fisco italiano dacché l’obbligazione tributaria (unitaria e solidale) è stata estinta dal sostituto Calcio Napoli per effetto del condono ex art 16, comma 10 della L. 289/2002”.

Maradona vince la sua battaglia con il fisco italiano

L’avvocato Angelo Pisani ha così commentato la vittoria di Maradona: “Questa battaglia, di cui Diego è il grande simbolo, accresce il diritto di tutela per tutti quegli italiani che, vessati da cartelle esattoriali illecite o viziate da errori, omissioni, carenze d’informazione in danno di contribuenti, non hanno la possibilità di difendersi. Non può considerarsi intellegibile una cartella in cui viene riportata solo la cifra globale degli interessi dovuti», senza che sia chiaramente «indicato come si è arrivati a tale calcolo, non specificando le singole aliquote prese a base delle varie annualità”.

Infine, Angelo Pisani, dichiara che “la sentenza della Commissione Tributaria Centrale, che a seguito del condono, ha dichiarato estinto il giudizio in favore della Società Calcio Napoli, sostituto d’imposta, ed estende i suoi effetti favorevoli al co-obbligato solidale sostituito, e cioè al Maradona”. Questo permetterà all’ex numero dieci del Napoli di chiedere un risarcimento danni al fisco, per indebita pretesa, nel caso in cui il fisco richiedesse per la seconda volta lo stesso tributo.