luigi de magistris

Luigi de Magistris: “Da Napoli vogliamo costruire l’Europa dei Popoli, dei diritti e delle persone”

Confronto a distanza tra Lettieri e Luigi de Magistris. La loro è una sfida che si rinnova a cinque anni dall’ultima elezione del sindaco di Napoli.

Domenica 19 giugno sarò scontro finale fra il candidato Lettieri e il sindaco uscente Luigi de Magistris. Quest’ultimo ha risposto alle domande dei colleghi del Il Mattino, il direttore Alessandro Barbano e il vicedirettore Federico Monga, nel confronto a distanza con il suo rivale. Una scelta quest’ultima nata dopo un confronto avvenuto fra i due in Rai: “Lettieri ha impostato la campagna non sulla dialettica democratica ma su veleni, calunnie, ingiurie. La rissa che va sul personale intorbidisce la dialettica politica”.

Tante le domande nel forum del Il Mattino con il candidato Luigi de Magistris, da “Farà il tifo per la Clinton o Trump”, al Commissariamento di Bangoli. E proprio sulla questione Bagnoli, Luigi de Magistris, spiega che “non riconosciamo il commissariamento. Ma incontreremo le istituzioni a tutti i livelli, anche Renzi, in altre sedi. Reputo che col commissariamento di Bagnoli abbiamo perso due anni. Era meglio lavorare con poteri ordinari, insieme con la Regione. Se la bonifica si farà è grazie all’ordinanza di De Magistris del 2013”.

Il sindaco uscente dice si anche ai matrimoni gay, lo stesso per le adozioni, con adeguata legislazione. E’ inoltre favorevole all’eutanasia, spiegando che “si può scegliere liberamente la propria fine come mettere al mondo un figlio”.

Inoltre, contro gli affari delle mafie, è favorevole anche alla liberazione delle droghe leggere. No però alla depenalizzazione della cocaina. E sul tema droga non si poteva non fare un ponte su Gomorra, e alla domanda “La reputa pericolosa?”, risponde: “No. E’ una forma d’arte, come tutte le fiction. Penso solo che di Napoli si debba parlare anche di altri aspetti, sopratutto in questo momento”.

Luigi de Magistris: “Impegno per il reddito di cittadinanza”

Infine, conferma l’impegno per il reddito di cittadinanza di 600 euro, ai giovani disoccupati e a persone che hanno perso lavoro, con fondi comunali. Annuncia l’arrivo di 60 autobus in più e promette il proseguimento del progetto lungomare liberato. Rivela anche che sono pronti 25 milioni per il San Paolo, in arrivo credito sportivo. Chiude infine con messaggio agli elettori del Pd: “Che si riconoscano in Lettieri non ci credo. Sono un uomo che viene dal centrosinistra e sopratutto con le mani pulite”.

Il Mattino: forum con Luigi de Magistris