Liberate Cristian D’Alessandro, l’appello del comune di Napoli

L’amministrazione comunale per Cristian D’Alessandro, colpevole di pacifismo

di Redazione

Napoli – Liberate Cristian D’Alessandro. Continua la lotta per la liberazione dell’unico attivista italiano detenuto in Russia, dopo la protesta a bordo della nave di Greenpeace, Arctic Sunrise. Il processo a carico dei giovani attivisti è iniziato il 26 settembre: Cristian risulta essere nel gruppo di 22 membri di Greenpeace detenuti per i quali è stata formalizzata la custodia cautelare di due mesi.

Oggi, mentre il giovane napoletano attende di conoscere il suo destino in Russia, il comune di Napoli, su iniziativa dei consiglieri Verdi Carmine Attanasio e Teresa Caiazzo, ha approvato l’ordine del giorno che ne richiede l’immediato rilascio e solidarizza con Greenpeace Italia.

L’ordine del giorno, approvato all’unanimità dal consiglio comunale, chiede al sindaco di formalizzare la protesta della massima assise cittadina verso il Governo nazionale, affinchè i riflettori siano davvero accesi sulla vicenda e Cristian possa tornare a casa e riabbracciare la sua famiglia. I consiglieri Attanasio e Caiazzo hanno dichiarato che avvieranno una colletta per pubblicare l’ordine del giorno approvato dal comune di Napoli su uno dei principali quotidiani di Mosca, la Pravda.

21 ottobre 2013

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