Volo con schianto a Caserta, grave il pompiere che impersonava la Befana (VIDEO)

Tragedia a Caserta durante la notte dell’Epifania

di Redazione

Un volo di parecchi metri terminato con uno schianto frontale sulla facciata del Campanile del Duomo. Così la festa della Befana a Caserta si è trasformata in tragedia. Salvatore Alfano, vigile del fuoco originario di Santa Maria La Fossa, 45 anni e due figli, stava impersonando la Befana durante i festeggiamenti che ogni 5 gennaio animano la notte dell’Epifania.

Durante il tradizionale “volo” che vede il pompiere-Befana distribuire caramelle dall’alto calandosi sulla folla festante tramite una corda che collega il Campanile del Duomo al palazzo di fronte, il cavo che sorreggeva l’imbracatura del vigile del fuoco si è staccato e l’uomo è precipitato a tutta velocità, andandosi a schiantare contro la facciata della chiesa.

L’incidente ripreso con un cellulare e pubblicato su Youtube da Gianluigi Guarino.

GUARDA IL VIDEO DELL’INCIDENTE:

Urla di panico e sgomento si sono immediatamente levate dalla folla incredula e spaventata di bambini e genitori. Il vigile, dopo l’impatto che l’ha visto battere fortemente la testa, è rimasto sospeso per circa 30 secondi, privo di sensi, prima che i suoi colleghi riuscissero a riportarlo a terra e prestargli i primi soccorsi. Trasportato d’urgenza  all’ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta, l’uomo ha riportato un forte trauma cranico e la frattura di alcune costole. Operato alla testa, è attualmente ricoverato nel reparto di rianimazione. Le sue condizioni sono gravi ma stabili.

Ancora da chiarire le ragioni dell’incidente che ha gettato un’ombra sinistra sui festeggiamenti dell’Epifania. La direzione regionale dei Vigili del Fuoco, insieme al Comando Provinciale di Caserta, ha aperto un’inchiesta interna sull’accaduto. Una tragedia “non preventivabile” secondo il comandante provinciale del vigili del Fuoco di Caserta Mario Falbo che, intervistato da Tgcom 24, ha dichiarato che Alfano, così come i colleghi del Nucleo Saf nel quale era impiegato, era un professionista esperto nella discesa con la fune. “Si allenava costantemente, e ha preso parte a missioni importanti duranti i terremoti a L’Aquila e in Emilia Romagna. L’indagine che stiamo svolgendo chiarirà cosa è successo ma adesso pensiamo a stare vicini a lui e ai suoi familiari”.

Solidarietà espressa anche dal sindaco di Caserta Pio Del Gaudio e dal sindaco di Napoli Luigi De Magistris, che questa mattina, in occasione dei festeggiamenti in piazza del Plebiscito, che dopo la tragedia di ieri si sono svolti in tono minore, ha espresso la sua vicinanza “a questo giovane che lotta tra la vita e la morte”, augurandosi la sua completa ripresa.

6 gennaio 2014

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