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Tragedia di Monteforte Irpino: scarcerato Gennaro Lametta

I legali di Gennaro Lametta hanno vinto la prima battaglia. E’ di pochi minuti fa, infatti, la notizia della scarcerazione di Gennaro Lametta, titolare dell’agenzia Mondotravel e proprietario del bus che cadde giù dal viadotto di Monteforte Irpino, nonché fratello dell’autista che in quella strage perse la vita. Lametta era detenuto dallo scorso luglio perché ritenuto tra i principali indiziati della tragedia di Monteforte Irpino. Una detenzione ingiusta secondo la difesa, dal momento che Lametta era il solo ad essere ancora in carcere nonostante la scarcerazione degli altri indiziati.

L’avvocato Pisani: “Si è posto fine a una detenzione ingiusta, il processo farà il suo corso”

Sergio Pisani, brillante penalista che assiste Gennaro Lametta ha diffuso la notizia con cauto ottimismo. La scarcerazione, infatti, non arresta le indagini che dovranno stabilire le responsabilità della tragedia che ha coinvolto 40 persone, tra cui Ciro, fratello dello stesso Lametta, ma pone il termine a una scarcerazione preventiva che i legali di Lametta hanno sempre definita ingiusta.  “Nel doveroso rispetto delle vittime della tragedia del viadotto di Monteforte Irpino – ha dichiarato Sergio Pisani – ritengo che si è posto fine ad una carcerazione preventiva inutile. Sarà il processo  – continua Pisani – a stabilire le reali responsabilità.

La difesa di Lametta attacca: “Il guardrail non ha retto il peso che è progettato a reggere”

La difesa del proprietario del bus ha più volte sottolineato le responsabilità di Società Autostrade. Il consulente della difesa Eugenio Rapinese ha più volte sottolineato che se i tiranti in acciaio della struttura in cemento su cui ha impattato il bus avessero retto il peso che sono progettati a sostenere a quest’ora non si starebbe a parlare di tragedia, ma di un incidente stradale di portata sicuramente inferiore.

Il 28 luglio 2013 la tragedia che ha scosso l’Italia intera

Il 28 luglio 2013 il tragico schianto portò via 40 vite. L’autista del bus non riuscì ad evitare il tragico volo a causa del cedimento dei freni. Tra le accuse contestate al Lametta proprio la mancata revisione del bus. L’accusa, estremamente pesante, di falso in atto pubblico e omicidio colposo plurimo dovrà ora essere dimostrata in sede giudiziaria.

This post was published on Ott 29, 2014 0:48

Redazione Desk

Questo articolo è stato scritto dalla redazione di Road Tv Italia. La web tv libera, indipendente, fatta dalla gente e con la gente.

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