Categories: Cronaca

Terremoto a Napoli, danni a stadio Maradona: chiusa per lavori la Curva B inferiore

Le scosse di terremoto che si sono verificate nelle scorse ore nell’area dei Campi Flegrei hanno danneggiato anche le gradinate dell’anello inferiore della Curva B dello stadio Diego Armando Maradona. A riportare la notizia, l’edizione odierna del ‘Mattino’.

“In esito al sopralluogo effettuato successivamente all’incontro calcistico – è scritto nei documenti ufficiali di Palazzo San Giacomo riportati dal quotidiano – anche in considerazione degli eventi sismici che si sono verificati presso la zona in cui insiste lo stadio nei giorni antecedenti il predetto incontro, riconducibili indubbiamente all’attività di bradisismo in atto presso l’area flegrea, i tecnici del servizio tecnico Edilizia Sportiva hanno eseguito apposite verifiche, al termine delle quali hanno riscontrato alcune criticità presso le gradinate dell’anello inferiore dello stadio e in particolare nel settore B4 della Curva B. Dopo aver smantellato la parte superiore dei gradoni, i tecnici hanno appurato che una parte dell’elemento prefabbricato sul quale appoggia la gradinata s’era spaccata”.

“E’ così – prosegue – quindi che sono partiti i lavori urgenti allo stadio Maradona per il terremoto. Ci si è affidati ad una società specializzata in verifiche ingegneristiche, di eseguire prove di carico in ogni altro settore del Maradona con specifici macchinari di valutazione in grado di rilevare ogni possibile problema statico. Il sisma ha colpito solo la zona sottostante la curva B inferiore. Il tutto è iniziato il 14 di aprile, in occasione di Napoli-Frosinone dopo le tre scosse di 3.7 gradi e altre due seguenti da 3.1 e 2.7 gradi. Vengono così avviati lavori per un totale di 113mila euro dal giorno successivo la partita di campionato, necessari a rimettere a posto la curva B e a ripristinare la sicurezza minata dai danni del sisma. L’anello inferiore della curva che dovrà necessariamente restare vietato fino alla conclusione degli interventi. Inizialmente erano previsti 45 giorni di lavori, a partire dal 22 di aprile. Ma i tempi – conclude – sono decisamente più lunghi”.

This post was published on Mag 8, 2024 9:19

Gabriella Monaco

Laureata in 'Lettere Moderne', appassionata di Scrittura e Arte in ogni loro forma. Con il cuore diviso per il 33% a Napoli, il 33% in Sicilia, il 33% in Francia... L'altro 1% prima o poi dovrò decidermi a cercarlo...

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