Tre centrali di trasmissione di programmi televisivi, gestite da una persona residente in Svizzera ma di fatto domiciliata nel quartiere di Scampia, che aveva creato una sofisticata infrastruttura per la decodifica del segnale delle pay tv, sono state scoperte dai finanzieri del Nucleo speciale frodi tecnologiche, diretti da Nicola Maiorano della Procura di Roma. Si tratta di un colpo inferto dai finanzieri del comando Unità speciali alla pirateria online.
Le fiamme gialle hanno inoltre sequestrato 76 mila euro, ritrovato decine di fotocopie di documenti di persone del tutto ignare, vittime del furto di identità. L’indagine è volta al contrasto del crescente fenomeno della Iptv, cioè la trasmissione via web di eventi sportivi, film, serie televisive e concerti, senza possederne i diritti. E’ stato accertato che venivano offerti programmi televisivi pirata sia in modalità ‘streaming live’, cioè in diretta, che in modalità on demand, a richiesta degli internauti. Quattro le persone denunciate. (ANSA).
This post was published on Feb 3, 2017 15:30
Notte di sofferenza e orgoglio per gli azzurri, che superano il Genoa 3-2 in pieno…
Il nuovo video sarà pubblicato sul loro canale Youtube lunedì 9 febbraio alle 20:00 (ora…
Dopo mesi di udienze sospese per le mancate assegnazioni ministeriali, arriva una soluzione temporanea grazie…
Vico Equense si prepara a tornare indietro nel tempo. Ma niente macchine del tempo o…
Il nome del campione olimpico di Mosca 1980 entra nella flotta della compagnia aerea tricolore,…
Sarà l’Andrea Costa Imola la prossima avversaria della Malvin, ospite domenica al PalaDennerlein nella prima delle tre partite…