Quasi mille i migranti sbarcati stamane al Molo Manfredi di Salerno, trasportati dalla nave norvegese Siem Pilot, in quello che per la città è il diciassettesimo approdo. A bordo vi era anche il corpicino di un bambino di meno di tre anni. Una piccola bara bianca è stata fatta salire sulla nave per il trasporto del cadavere sul quale verrà effettuata l’autopsia per stabilire le cause del decesso.
Tra le persone a bordo, vi era anche un ragazzo della Nuova Guinea ferito lievemente da un’arma da fuoco quando si trovava ancora in Libia. Il fatto sarebbe avvenuto quindici giorni fa, prima che si imbarcasse e a ferirlo sarebbe stato uno scafista, rimasto però in patria. Al momento la Squadra Mobile sta lavorando per ricostruire la dinamica dell’episodio, così come sta sentendo svariate persone di nazionalità libica, siriana, nigeriana e cambogiana. Per ora non risultano persone fermate nè scafisti.
This post was published on Mag 9, 2017 17:51
Notte di sofferenza e orgoglio per gli azzurri, che superano il Genoa 3-2 in pieno…
Il nuovo video sarà pubblicato sul loro canale Youtube lunedì 9 febbraio alle 20:00 (ora…
Dopo mesi di udienze sospese per le mancate assegnazioni ministeriali, arriva una soluzione temporanea grazie…
Vico Equense si prepara a tornare indietro nel tempo. Ma niente macchine del tempo o…
Il nome del campione olimpico di Mosca 1980 entra nella flotta della compagnia aerea tricolore,…
Sarà l’Andrea Costa Imola la prossima avversaria della Malvin, ospite domenica al PalaDennerlein nella prima delle tre partite…