Dopo 25 anni riapre a Pasquetta il Parco della Reggia di Caserta. L’ultima volta fu nel 1991, quando i prati reali furono invasi da quasi 100mila persone, provenienti soprattutto dall’hinterland, per le gite fuori porta del Lunedì in Albis, che provocarono danni al manto erboso, agli alberi, alcuni dei quali tagliati per accendere fuochi per la brace.
Nel 1992, il prefetto Corrado Catennacci, su sollecitazione del sovrintendente Gian Marco Jacobitti, dispose con propria ordinanza la chiusura del Parco Reale il giorno di Pasquetta per motivi di ordine pubblico. Da allora i giardini sono sempre stati chiusi, a dispetto dell’editto borbonico che stabiliva di aprire al pubblico l’area il giorno dopo Pasqua. Negli ultimi anni i bivacchi nel Parco patrimonio Unesco a base di pic-nic e partite di pallone sono proseguiti, “spostandosi” però al giovedì successivo alla Pasquetta: lo scorso anno migliaia di giovani hanno invaso i prati della Reggia rendendosi protagonisti anche di tuffi nelle vasche d’acqua.
This post was published on Apr 7, 2017 10:46
Il reading-monologo con la regia di Francesco Mucci esplora il dolore della perdita e la…
Venerdì la Squallid orchestra porta in scena il tributo agli irriverenti Squallor, già tutto esaurito.…
Venerdì 27 marzo al cinema Astra di Napoli la proiezione di “Roberto Rossellini – Più…
“Altrove nella mente”, scritto da Flora Maria Rosaria Capozzi e tratto da una storia vera,…
di Fabio Iuorio Si è spento Gino Paoli. E con lui se ne va una…
Dal 26 al 29 marzo in scena l’esilarante commedia del maestro della comicità partenopea. La…