E’ un cavallo la prima sagoma che emerge dai più recenti scavi condotti a Pompei sotto la guida del direttore generale del Parco Archeologico, Massimo Osanna, che ha sperimentato con successo la riproposizione della tecnica dei calchi, ideata dall’archeologo Giuseppe Fiorelli proprio a Pompei, nella seconda metà dell’800.
La straordinaria scoperta è avvenuta nell’area di Civita Giuliana, ovvero nella zona Nord, fuori le mura del sito archeologico, dove erano stati intercettati dei cunicoli clandestini utilizzati per trafugare i preziosi reperti antichi. I lavori per individuare questi passaggi segreti illecitamente realizzati dai ”cacciatori” di antichità, sono stati effettuati grazie all’operazione congiunta del Parco Archeologico con la Procura della Repubblica di Torre Annunziata e gli investigatori del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Napoli, collaborati dal Comando Gruppo Carabinieri di Torre Annunziata, che stavano già indagando su queste attività criminali.
This post was published on Mag 10, 2018 19:53
Tassisti e associazioni chiedono interventi strutturali per la mobilità cittadina Un sit-in per chiedere un…
Il comandante Ciro Esposito: “Crediamo nell'incontro con i ragazzi, possiamo essere validi alleati” La preside…
La storica Libreria Claudio, punto di riferimento culturale del territorio da generazioni, torna protagonista con…
Cinque giorni di appuntamenti dedicati al legame tra Napoli e la Francia. In programma spettacoli,…
“Sono entusiasta di tornare sul palco con Research Contemporary Project – spiega il direttore Luigi…
Dal 24 giugno al 27 luglio gli Scavi di Pompei tornano a vivere anche di…