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Oscar 2015: dimenticato Francesco Rosi

Una vergogna, affermano gli italiani sul web, ciò che è accaduto alla cerimonia degli Oscar 2015. Durante uno dei momenti più toccanti dell’evento, ‘In Memoriam’, la rubrica che ricorda personaggi del mondo del cinema e non morti durante l’anno, viene dimenticato il nome di Francesco Rosi, il regista italiano morto il 10 gennaio all’età di 92 anni.

Per l’edizione di quest’anno è stata l’attrice Meryl Streep a introdurre le immagini che, da anni, omaggiano i più grandi artisti scomparsi del mondo dello spettacolo. Una breve introduzione e via ai ricordi. Virna Lisi, Robin Williams, Philip Seymour Hoffman e tanti altri volti sono apparsi sullo schermo. Ma, quest’anno, una pecca che non è passata inosservata, ha attirato l’attenzione del pubblico che è insorto sui social. Francesco Rosi, grande icona del cinema italiano, sembra, infatti, essere finito nel dimenticatoio. Clicca qui.

Oscar 2015: dimenticato Francesco Risi, parla la figlia Carolina

La figlia del regista, Carolina Rosi, non ha gradito ciò che è accaduto: “Diciamo che quella di stanotte è stata una gaffe doppia – racconta all’Adnkronosperché non solo mio padre è conosciuto e stimato da molti cineasti statunitensi ma, avendo ricevuto una nomination all’Oscar per il suo Tre fratelli del 1981, era anche tra i giurati dell’Academy. Sono felice – aggiunge – che la gente ci tenesse che venisse ricordato un autore come mio padre. Il pubblico, per chi fa questo mestiere, è sempre più importante di critici e giurati. Comunque più del ricordo di una sera, per me è molto più importante che grandi registi di fama mondiale come Martin Scorsese, Oliver Stone e Stanley Kubrick, per citarne alcuni, abbiano sempre espresso pubblicamente la loro stima per il lavoro di mio padre, dichiarando di esserne stati influenzati. E poi, si sa, Hollywood è cinica e dimentica velocemente.

This post was published on Feb 23, 2015 20:44

Gabriella Monaco

Laureata in 'Lettere Moderne', appassionata di Scrittura e Arte in ogni loro forma. Con il cuore diviso per il 33% a Napoli, il 33% in Sicilia, il 33% in Francia... L'altro 1% prima o poi dovrò decidermi a cercarlo...

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