Sabato 25 gennaio si è tenuto a Napoli, presso il Cinema Modernissimo, un dibattito sul libro del presidente del tribunale di Reggio Calabria, il giudice Roberto Di Bella, che ha raccontato la sua esperienza in un volume firmato con la regista e sceneggiatrice Monica Zapelli: “Liberi di scegliere”.
Il pensiero del giudice, che in più di un caso ha disposto l’affido temporaneo a case famiglia di minori inseriti in contesti familiari malavitosi, è chiaro e messo su carta nel libro da cui è stato tratto anche un film, il cui protagonista è Alessandro Preziosi nel ruolo del magistrato: “La ndrangheta si trasmette in via ereditaria”.
Alla discussione, promossa dal deputato del Pd Paolo Siani, organizzata dal produttore cinematografico Luciano Stella e moderata dal responsabile della redazione di Repubblica a Napoli Ottavio Ragone, hanno partecipato tra gli altri, oltre a Di Bella e Zapelli, la presidente del tribunale dei Minori a Napoli Patrizia Esposito, Maria Gemmabella, responsabile della giustizia minorile in Campania, il saggista Isaia Sales, don Antonio Loffredo, parroco del Rione Sanità, Giuseppe Cirillo, pediatra e promotore del progetto di adozione sociale a Portici, Carmela Manco, dell’associazione Figli in famiglia, il sociologo Andrea Morniroli, Anna Maria Minicucci e Flavia Matrisciano per la Fondazione Santobon Pausilipon, Antonio D’Amore di Libera, Maria Luisa Iavarone dell’associazione Artur.
This post was published on Gen 27, 2020 20:40
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