Ma le stelle non stiano a guardare. Vedendo le vicende di Luigi de Magistris di questi ultimi giorni, non so perché, mi è saltato alla mente il bellissimo romanzo di Cronin: “E le stelle stanno a guardare”. Le persone che provano a cambiare il mondo, non sempre riescono a farcela e le stelle continuano a brillare indifferenti sulle ingiustizie e i soprusi che si perpetrano e perpetuano sotto di loro…
Un uomo viene condannato perché da magistrato stava cercando di indagare sulla corruzione e il malaffare. Questa è la verità. Non è stato condannato perché rubava, malversava, vendeva posti di lavoro in cambio di favori, appaltava lavori pubblici ad amici e sodali, prendeva voti da mafiosi e camorristi, riciclava denaro sporco, prendeva mazzette sottobanco, riceveva finanziamenti illeciti, taroccava documenti e bilanci per il proprio tornaconto, apriva società e conti correnti all’estero dove “lavare” i soldi guadagnati illecitamente, non perché stuprava l’ambiente e la natura per favorire gli affari di palazzinari ed amici costruttori, ecc. ecc.
Nulla di tutto questo: è stato condannato perché stava cercando di andare fino in fondo nella ricerca della verità e della giustizia. E per giunta potrebbe essere sospeso da sindaco. I pregiudicati siedono indisturbati al parlamento e chi indaga contro le ingiustizie viene condannato. De Magistris diventa un poco di buono e Clemente Mastella un martire della libertà.. De Magistris un Torquemada, Mastella un Nelson Mandela del Sannio e delle Calabrie… Questa è la situazione ad oggi.
Tutto questo avviene proprio mentre a Città della Scienza si svolge la Fonderia delle Idee, la convention del PD che rilancia i giovani del partito alla conquista della Regione e di Napoli. Tra i giovani presenti o che appoggiano l’iniziativa segnaliamo Antonio Bassolino e Andrea Cozzolino, due volti nuovi della politica campana. Ieri ero ad un convegno ed ascoltavo un dato a mio modesto avviso sconvolgente: dal 2000 al 2010 (indovinate chi erano il Governatore della Campania e l’Assessore alle attività produttive in quel lungo periodo?), fatto 100 il Pil medio dell’Unione Europea, il Pil della Campania è passato da 72 a 63, mentre altre regioni che partivano da situazioni simili alla nostra si sono allineate alla media europea. Dobbiamo aggiungere altro?
E noi cittadini che possiamo fare? Insieme a tanti altri cittadini, non staremo a guardare come le stelle di Cronin. “Ognuno di noi ha una luce dentro di sé e deve avere il coraggio di farla brillare”, è il commovente discorso che Clemente Mastella – pardon Nelson Mandela – pronunciò al momento del suo insediamento a Presidente della Repubblica del Sudafrica. Noi faremo brillare la nostra luce e la nostra energia per non subire altre ingiustizie. Risplenderemo della nostra onestà e del nostro orgoglio di cittadini per bene . Noi non ci faremo sospendere.
This post was published on Set 27, 2014 18:00
Il professore, originario di Torre del Greco, si è spento a 80 anni dopo una…
Martedì 23 giugno la dodicesima giornata della rassegna diretta da Ruggero Cappuccio intreccia musica, memoria…
Nuovo saggio di Giannini Editore, con l'autore dialogano, Giulia Giannini, il deputato Borrelli, la docente…
PSA Napoli EST è lieta di comunicare di aver siglato un accordo con Simone Sinagra, playmaker classe…
Lunedì 22 giugno l’undicesima giornata della rassegna diretta da Ruggero Cappuccio propone “Dilemmi”, “Alfons(in)a”, la…
Tra le missive ricevute, 46 sono dedicate alla squadra calcistica della città Prosegue con grande…