Il gruppetto è formato da una decina di ragazzine, fra i dieci e i quattordici anni, ed entrano in azione nel centro storico della città, in via Tribunali e dintorni, ribattezzate ormai la Gang delle Bambine. Una volta scelta la vittima, il turista di turno che ha appena svoltato l’angolo in una zona meno affollata, ecco che la Gang delle Bambine entrano in azione, prima iniziando con degli spintoni e bloccando la via di fuga al malcapitato, poi passando agli spunti, tutto questo solo per aspettare una reazione da parte del turista e avere così il pretesto di poterlo aggredire con calci e schiaffi, il tutto riprendendo loro stesse la scena con i telefonini, e poi scappano nel nulla in un lampo.
Chi le ha viste in azione sa bene di quanto siano “cattive”, ad esempio Enzo Albertini, patron della Napoli Sotterranea, di loro ha detto: “Sono una decina le ragazze della Gang delle Bambine, hanno fra i dieci e i quattordici anni e sono molto aggressive. Persone del mio staff hanno anche chiamato le forze dell’ordine dopo aver assistito a un’aggressione ma le ragazzine sono sparite in un attimo, ben prima dell’intervento”.
This post was published on Giu 10, 2015 17:32
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