Le famiglie dei tre napoletani scomparsi in Messico offrono due milioni di pesos (circa 90mila euro) a chiunque possa fornire informazioni utili su Raffaele e Antonio Russo, e su Vincenzo Cimmino di cui non si hanno notizie dal 31 gennaio. Lo rende noto l’avvocato Luigi Ferrandino, legale delle famiglie. I parenti degli scomparsi hanno inviato un file audio ai media messicani che stanno diffondendo l’appello evidenziando il numero di telefono, di uno dei familiari, a cui fare riferimento.
I tre italiani sarebbero stati ‘ceduti’ da alcuni poliziotti a un cartello criminale del posto per soli 43 euro e i due milioni di pesos potrebbero smuovere lo stallo in cui versa la vicenda. Intanto l’avvocato Claudio Falleti ha inoltrato un sollecito alla Commissione Interamericana dei Diritti Umani per acquisire le informative sull’accaduto. Di recente una delegazione della Farnesina, guidata dal sottosegretario Amendola, si è recata nel Paese centroamericano per incontrare le autorità locali.
This post was published on Apr 6, 2018 10:52
Il reading-monologo con la regia di Francesco Mucci esplora il dolore della perdita e la…
Venerdì la Squallid orchestra porta in scena il tributo agli irriverenti Squallor, già tutto esaurito.…
Venerdì 27 marzo al cinema Astra di Napoli la proiezione di “Roberto Rossellini – Più…
“Altrove nella mente”, scritto da Flora Maria Rosaria Capozzi e tratto da una storia vera,…
di Fabio Iuorio Si è spento Gino Paoli. E con lui se ne va una…
Dal 26 al 29 marzo in scena l’esilarante commedia del maestro della comicità partenopea. La…