Sottoposti a condizioni di lavoro e di vita degradanti, sottopagati, minacciati, anche di morte: per lo sfruttamento di una sessantina di braccianti agricoli extracomunitari sei persone sono state arrestate dai Carabinieri del Comando per la Tutela del lavoro, mentre ad un settimo è stato notificato un obbligo di presentarsi alla polizia giudiziaria.
L’operazione anticapolarato ha interessato diverse località delle province di Napoli e di Caserta.
Le indagini hanno restituito uno scenario agghiacciante: i braccianti, pagati meno di 2 euro l’ora, erano costretti a lavorare da un minimo di 11 ore fino ad un massimo di 16; venivano condotti sul luogo di lavoro su mezzi fatiscenti, dove i sedili erano sostituiti da cassette di plastica rovesciate e vivevano in locali fatiscenti, senza servizi igienici. Quando pioveva non potevano interrompere la raccolta e si coprivano con delle buste di plastica.
Gli indagati sono tutti accusati del reato di intermediazione illecito e sfruttamento del lavoro in agricoltura, in concorso. Le indagini dei carabinieri, condotte in collaborazione con i vari reparti territoriali, sono statecoordinate dalla procura di napoli nord, diretta dalla procuratrice Maria Antonietta Troncone
This post was published on Giu 20, 2024 15:02
Da nomi storici della scena teatrale e musicale italiana fino a interpreti contemporanei della musica…
Si riaccende il dibattito sulla mobilità nel centro di Napoli. Nel corso di un tavolo…
Domenica 28 giugno, ore 19:30, al Teatro Biblioteca di Giugliano in Campania i giovani attori…
L’iniziativa, promossa dal Comune di Napoli e curata dalla Fondazione Il Canto di Virgilio, propone…
Sabato 27 giugno la sedicesima giornata del Campania Teatro Festival attraversa tre figure femminili tra…
di Mario De Finis Gli italiani - e anche i napoletani – sono sempre più…