“Il Re scugnizzo” una produzione del Teatro Serra di Napoli, che rivisita Victor Hugo in chiave di commedia musicale. In scena nelle fine settimana 20-22 e 27-29 marzo a Fuorigrotta
Una favola premiata con il Patrocinio Morale dell’Assessorato all’Educazione ed ai rapporti Interistituzionali del Comune di Napoli, per l’Alto Valore Pedagogico e Istruttivo. È “Il Re scugnizzo” una rivisitazione del “Gobbo di Notredame” scritta e diretta da Mauro Palumbo che trasforma il capolavoro di Victor Hugo in un musical ambientato nella Napoli del XVIII secolo. Secondo appuntamento della stagione con gli allievi del Laboratorio in scena al Teatro Serra, in Via Diocleziano 316, nei week-end 20-22 e 27-29 marzo (venerdì ore 21, sabato ore 19, domenica ore 18). Info: 347.8051793.
Una commedia che indaga la Storia. Nel 1759 Carlo di Borbone succede al fratello defunto sul trono di Spagna affidando il Regno e il figlio Ferdinando IV di otto anni, al Consiglio di Reggenza, ma l’erede è un altro: un principe malato (forse di autismo), ma quanti segreti in una Corte… e questa è la storia di un uomo vissuto nell’oscurità. È Quasimodo, fratello maggiore di Ferdinando storpio e malformato, segregato a vita nel Duomo di Napoli dopo essere stato dichiarato morto e affidato, in cambio dell’investitura a Cardinale, allo spietato e potente usuraio Frollo. Passano gli anni, è il 19 settembre 1767, giorno di San Gennaro e la città si prepara a festeggiare il Santo Patrono. Solo, disperato Quasimodo si rifugia dai suoi unici “amici”, le esilaranti ed immaginifiche statue dei Santi Gennaro, Antonio e Lucia che lo spronano a unirsi alla festa dove incontrerà ‘a Smeralda, bellissima lazzara contesa dal capo delle guardie Febo e dallo stesso Frollo, ossessionato dalla ragazza tanto da metterne a rischio la vita. Riuscirà il nostro protagonista a salvarla? Di certo, da allore, in onore dello “scugnato c’o pizzo” (sdentato con la gobba) i figli di Napoli si chiameranno “Scugnizzi”.
Con Carmine De Luca, Fortuna Galdieri, Pietro Tammaro, Umberto Natale, Mariangela Varriale, Roberto Scarpati, Mauro Palumbo, Sara Paesano, Antonella Ciliberti, Lucia D’Alessio, Nuzzy Romano, Silvia Catuogno, Vittorio Ariante e Diego Esposito. Coreografie, Martina Miglino. Corpo di ballo: Angela Cangiano, Anna Corcione, Francesca Paviciulli, Fabiana Palumbo, Marzia Fraia, Penelope Vilardi. Costumi Sandra Banco. Musiche originali a cura de “I Villanella” composte da Sergio Carleo e arrangiate da Patty Marotta e Francescopaolo Perreca. Aiuto regia Diego Esposito. Testo e regia Mauro Palumbo.
This post was published on Mar 11, 2026 13:31
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