“Napoli non è una città irredimibile. Lo dimostra il coraggio di una madre in particolare e delle famiglie dei tre diciannovenni incensurati che sono stati fermati con l’accusa di concorso in omicidio e rapina aggravata”. Ad affermarlo è il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, parlando della vicenda inerente alla prostituta nigeriana uccisa a Napoli, per la morte della quale sono indagati tre giovani.
“Il senso civico di queste famiglie – ha continuato Alfano – e il loro prezioso contributo fa ben sperare perché è proprio dalla consapevolezza che il principio di legalità deve prevalere sempre, che la città di Napoli può ripartire. Congratulazioni inoltre al procuratore Giovanni Colangelo per avere coordinato egregiamente le indagini e alla Polizia e ai Carabinieri per la velocità e la professionalità con cui le hanno portate a termine”.
This post was published on Mag 11, 2015 16:11
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