“Napoli non è una città irredimibile. Lo dimostra il coraggio di una madre in particolare e delle famiglie dei tre diciannovenni incensurati che sono stati fermati con l’accusa di concorso in omicidio e rapina aggravata”. Ad affermarlo è il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, parlando della vicenda inerente alla prostituta nigeriana uccisa a Napoli, per la morte della quale sono indagati tre giovani.
“Il senso civico di queste famiglie – ha continuato Alfano – e il loro prezioso contributo fa ben sperare perché è proprio dalla consapevolezza che il principio di legalità deve prevalere sempre, che la città di Napoli può ripartire. Congratulazioni inoltre al procuratore Giovanni Colangelo per avere coordinato egregiamente le indagini e alla Polizia e ai Carabinieri per la velocità e la professionalità con cui le hanno portate a termine”.
This post was published on Mag 11, 2015 16:11
Quarto appuntamento con la rassegna d’arte ideata da Donatella Bova in posti inediti Arte tra…
Il Comitato Tassisti di Base sollecita un parere positivo e definitivo per il ripristino del…
Lunedì 29 giugno alla Feltrinelli di via dei Greci la prima presentazione ufficiale del nuovo…
Mercoledì 24 giugno la tredicesima giornata del festival diretto da Ruggero Cappuccio mette al centro…
Pompei compie un nuovo salto nel futuro e apre una finestra diretta sul passato. Grazie…
Nuovo colpo per la PSA Napoli EST! La società è orgogliosa di ufficializzare l’accordo raggiunto con Luca…