Fino al 26 luglio prossimo due capolavori di Capodimonte in mostra a Roma, presso il Palazzo Cipolla su via del Corso, i quali assieme ad altre duecento opere circa, provenienti da vari musei italiani, saranno lì per omaggiare il Barocco e il Seicento. Tuttavia, tra i vari capolavori che saranno messi in mostra, grazie al lavoro svolto dalla Fondazione Roma-Arte-Musei, ad attirare di più l’attenzione del pubblico sono proprio le due opere provenienti da Napoli.
Come riportato da napoli.repubblica.it le due opere sono: l'”Atalanta e Ippomene”, di Guido Reni, e l'”Angelo custode”, del Domenichino (Domenico Zampieri). Il primo capolavoro fu realizzato in origine per il duca di Mantova, Ferdinando Gonzaga, nel 1620, per poi finire nelle collezioni borboniche nel 1802. Il secondo capolavoro invece, del 1615, in origine destinato ad una chiesa palermitana.
This post was published on Mag 28, 2015 11:54
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