Categories: Cronaca

Giardino dei Semplici, targa del Comune Napoli per i 50 anni

Dalla metà degli anni Settanta sono stati protagonisti della scena musicale italiana con brani come ‘M’innamorai’, ‘Miele’, la versione rivisitata di ‘Tu, ca nun chiagne’ che la Rai volle come sigla di un ciclo di film del regista Francesco Rosi.

In occasione dei cinquant’anni di carriera, il Comune di Napoli ha voluto tributare un riconoscimento al gruppo ‘Il Giardino dei Semplici’ con la consegna di una targa ricordo firmata dal sindaco Gaetano Manfredi.

A consegnarla a Luciano Liguori, Andrea Arcella, Savio Arato e Ciro Tommy Esposito è stata, in Sala Giunta a Palazzo San Giacomo, l’assessora al Turismo e alle Attività produttive Teresa Armato con il delegato per la Musica e l’Audiovisivo Ferdinando Tozzi e il presidente della IX Municipalità Andrea Saggiomo che ha promosso l’iniziativa.

L’amministrazione comunale ha voluto così esprimere “gratitudine e ammirazione per l’infaticabile attività artistica che ha lasciato il segno nel patrimonio musicale di Napoli e del nostro Paese”. Costituitosi a Napoli nel 1974, nella sua lunga carriera il gruppo musicale ha venduto 4 milioni di dischi e si è esibito in oltre duemila concerti in Italia e all’estero. “Il sindaco e noi tutti – ha spiegato l’assessora Armato – abbiamo voluto conferire questo riconoscimento per esprimere la gratitudine di tutta la città a questi artisti che hanno portato al successo canzoni che hanno fatto la storia della musica e hanno anche costruito un rapporto trasversale con tanti musicisti che hanno reso lustro alla nostra città. Abbiamo voluto premiare la migliore Napoletanità, quella che produce talenti artistici, e abbiamo voluto farlo a giugno che è il mese che la città dedica in modo speciale alla musica”.

“Ci riteniamo un po’ le fondamenta che, proprio come in un edificio sono nascoste, ma reggono tutta la struttura. Abbiano fatto da fondamenta a tanti artisti napoletani che hanno potuto trovare la strada tracciata” ha sottolineato Andrea Arcella. “Abbiamo avuto la fortuna di essere nati a Napoli e pur girando tanto per lavoro, anche con grandi sacrifici abbiamo sempre voluto mantenere le nostre radici qui”, ha ricordato Luciano Liguori. “Condivido quest’esperienza da 13 anni e per me è solo un onore” ha affermato Savio Arato.

“Ricevere un premio è sempre un’emozione. Riceverlo qui a Napoli, in Comune, è davvero un onore per noi. Abbiamo sempre cercato, attraverso le nostre voci e la nostra musica, di portare non solo le canzoni italiane, ma la nostra Napoli nel mondo”, ha concluso Tommy Esposito.

This post was published on Giu 26, 2024 14:15

Redazione Desk

Questo articolo è stato scritto dalla redazione di Road Tv Italia. La web tv libera, indipendente, fatta dalla gente e con la gente.

Recent Posts

Oroitaly: linea dura contro l’abusivismo. Lepre: “Un freno allo sviluppo e un danno anche per chi lo pratica”

Il segretario generale di Oroitaly Gianni Lepre interviene sul fenomeno dell’abusivismo nel settore orafo e…

36 minuti ago

“Generazione Restyler”, a Napoli il confronto sullo stile over 50

Giovedì 5 febbraio a Naphub l’incontro pubblico promosso da McArthurGlen La Reggia Designer Outlet per…

3 ore ago

Napoli, chiuso il Club 21 sul Lungomare per sovraffollamento: scattano i controlli

Blitz delle forze dell’ordine nel noto locale notturno di via Nazario Sauro: all’interno presenti più…

4 ore ago

Giada D’Antonio domina in Trentino: vittoria netta nello slalom juniores dopo la convocazione olimpica

A una settimana dalla gara di Coppa del Mondo e dopo la chiamata per Milano-Cortina…

4 ore ago

Malvin corsara a Nocera, il derby rilancia gli uomini di Gandini

Con una prestazione tenace ed orgogliosa la Malvin espugna (62-64) il PalaCoscioni di Nocera e conquista due…

4 ore ago

Aversa, il centro estetico era una casa di prostituzione: donne reclutate con l’inganno e poi sfruttate

Un centro estetico nel cuore di Aversa nascondeva una vera e propria casa di prostituzione.…

4 ore ago