C’era una donna a capo di una gang ‘specializzata’ in estorsioni ed usura a transessuali e prostitute nella zona orientale di Napoli. I carabinieri hanno scoperto la banda arrestandone gli 8 componenti e ritengono vi siano legami con il clan Mazzarella. La gang quotidianamente controllava le vittime che si prostituivano nella zona: erano assegnate ‘postazioni fisse’, controllando gli spostamenti e gli orari, imponendo con violenza e minacce il pagamento di 30 euro al giorno.
Una donna del quartiere di San Giovanni a Teduccio era al vertice del gruppo. Emersi anche casi di elargizione di prestiti di denaro con restituzione a tassi usurari. Tre indagati pretendevano una percentuale sui proventi di ragazze dell’Est Europa che si prostituivano nella stessa zona, minacciando di picchiarle anche in caso di mancata corresponsione. Uno degli indagati prendeva in affitto immobili in località turistiche campane mettendoli a disposizione di prostitute e transessuali affinché esercitassero il meretricio.
This post was published on Lug 31, 2018 12:05
Il nuovo video sarà pubblicato sul loro canale Youtube lunedì 9 febbraio alle 20:00 (ora…
Dopo mesi di udienze sospese per le mancate assegnazioni ministeriali, arriva una soluzione temporanea grazie…
Vico Equense si prepara a tornare indietro nel tempo. Ma niente macchine del tempo o…
Il nome del campione olimpico di Mosca 1980 entra nella flotta della compagnia aerea tricolore,…
Sarà l’Andrea Costa Imola la prossima avversaria della Malvin, ospite domenica al PalaDennerlein nella prima delle tre partite…
Dal 12 al 22 febbraio il Teatro Sannazaro ospita Café Chantant – My World, lo…