Estorsione aggravata dal metodo mafioso: è il reato che i carabinieri e la Direzione Distrettuale Antimafia contestano a A.I., sottoposto a fermo, lo scorso 11 febbraio 2022. Secondo gli inquirenti, l’estorsione che viene contestata all’indagato, ritenuto legato al clan Longobardi-Beneduce, sarebbe stata commessa ai danni del titolare di un negozio di abbigliamento del centro di Pozzuoli.
Lo scorso 15 febbraio il gip di Napoli ha emesso una misura cautelare in carcere nei confronti di Izzo, attualmente detenuto nell’istituto penitenziario di Secondigliano. L’attività investigativa è stata condotta dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile.
This post was published on Feb 18, 2022 9:36
Rifiuti tossici abbandonati, ancora una volta. A Giugliano in Campania (Na) scattano due arresti, vengono…
La giornalista ripercorre la tragica vicenda di Simonetta Lamberti, simbolo delle vittime innocenti della criminalità…
La raccolta di poesie è a cura della giornalista Tiuna Notarbartolo Un’anteprima esclusiva quella che…
Il reading-monologo con la regia di Francesco Mucci esplora il dolore della perdita e la…
Venerdì la Squallid orchestra porta in scena il tributo agli irriverenti Squallor, già tutto esaurito.…
Venerdì 27 marzo al cinema Astra di Napoli la proiezione di “Roberto Rossellini – Più…