“Per arrestare la corsa inesorabile verso il baratro si devono immediatamente sovvertire i rapporti di forza. Le persone prima del denaro, la natura, con i suoi elementi vitali, come primo bene comune. Un nuovo umanesimo in cui si pone al centro lo sviluppo della persona umana nel totale rispetto dell’ambiente, con l’obiettivo della lotta ad ogni forma di disuguaglianza per perseguire la giustizia sociale“. Così su Facebook, il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris.
“Le politiche finanziarie, economiche e industriali mondiali degli ultimi decenni, fondate sull’accumulazione di ricchezze nelle mani di pochi e sul consumismo universale senza limiti, hanno condotto il pianeta sull’orlo dell’abisso. Il capitalismo nella sua forma senile – ha scritto ancora l’ex pm – sta morendo e vorrebbero trascinarci tutti nell’abisso, come Nerone con le fiamme. Gli artefici di questo disastro, utilizzando spesso il potere politico e mediatico a loro asservito in varie parti del mondo, ci propinano le loro ricette, ovviamente letali: continuare con le stesse produzioni industriali senza cambiare, creare modelli autoritari per reprimere il dissenso, caccia al povero quale autore delle infelicità di un sistema che è entrato in crisi“.
This post was published on Ago 26, 2019 11:54
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