Cronaca

De Magistris: “Basta terrorismo sul virus”

Le dichiarazioni del sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, in un post su Facebook

Basta terrorismo sul virus, le persone non possono vivere nell’incubo del ritorno della malattia e rimanere schiavi della paura. Il Paese deve riprendere a vivere“. Così il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, in un lungo post su Facebook accompagnato dalla scena del frate che ammonisce dicendo ‘Ricordati che devi morire’ tratta dal film ‘Non ci resta che piangere’ con Massimo Troisi e Roberto Benigni.

De Magistris spiega che “la ripartenza a Napoli si vede ed è anche significativa, ma la luce forte è ancora lontana. Troppa paura, depressione, lentezza – prosegue – per non parlare degli ostacoli divenuti mine sulla strada della rinascita. Apriamo parchi, spazi, luoghi, pedonalizziamo, facciamo piste ciclabili, proviamo a riqualificare il territorio… e provano a fermarti. Non ci arrivano. Continuano a parlare di movida che non c’entra nulla. A noi sta a cuore la città che deve ripartire, il dramma del lavoro e della disoccupazione, l’assenza di liquidità in tante famiglie. Al potere interessa la lotta mediatica, politica ed istituzionale“.

De Magistris ricorda che “la situazione sociale ed economica è molto seria e grave. La miccia della bomba sociale è accesa, solo la durata del timer è incerta. Il Governo continua a discutere e a prendere impegni, ma i fatti concreti non arrivano ancora. Sottovalutano in tanti il contagio criminale che sta dilagando nel nostro Paese“.

Secondo de Magistris “è l’ora del coraggio, della concretezza, della visione. Basta terrorismo sul virus, si deve fare un lavoro immenso sulla sanità pubblica ed investire su reti di protezione sanitaria che mettano in sicurezza l’Italia e i suoi abitanti. Le persone non possono vivere nell’incubo del ritorno della malattia e rimanere schiavi della paura. Il Paese deve riprendere a vivere, si devono tessere relazioni umane e sociali, dare forza alla cultura. L’economia deve ripartire più veloce, si deve mantenere il lavoro e crearlo, utilizzando anche le opportunità della crisi“.

De Magistris conclude ricordando che “a Napoli per primi abbiamo chiuso tutto e per questo soprattutto ci siamo salvati, solo mille infetti documentati su un milione di abitanti, infatti abbiamo meno morti dell’anno scorso. Ora, però – ribadisce – insieme dobbiamo ripartire, non possiamo contare 100 morti con il coronavirus e migliaia di morti per altre patologie o per ragioni sociali, economiche e lavorative“.

This post was published on Giu 15, 2020 12:18

Redazione Desk

Questo articolo è stato scritto dalla redazione di Road Tv Italia. La web tv libera, indipendente, fatta dalla gente e con la gente.

Recent Posts

Un aereo ITA Airways dedicato a Patrizio Oliva: omaggio a un’icona dello sport italiano

Il nome del campione olimpico di Mosca 1980 entra nella flotta della compagnia aerea tricolore,…

12 ore ago

Domenica si gioca a Barra, la Malvin ospita l’Andrea Costa al PalaDennerlein

Sarà l’Andrea Costa Imola la prossima avversaria della Malvin, ospite domenica al PalaDennerlein nella prima delle tre partite…

13 ore ago

Il Café Chantant torna al Teatro Sannazaro: “My World”, il nuovo viaggio scenico di Lara Sansone

Dal 12 al 22 febbraio il Teatro Sannazaro ospita Café Chantant – My World, lo…

13 ore ago

Il nuovo scavo della Villa di Poppea apre al pubblico

Dal 12 febbraio ogni giovedì dalle 10,30 alle 12,00 Un’occasione per ammirare in diretta attività…

15 ore ago

SANTACHIARA presenta “MINIMARKET”. Un’azione di guerrilla artistica in un vero bangala market anticipa l’uscita del disco

Il nuovo album del cantautore SANTACHIARA è concept che oscilla tra riflessione sociale e ricerca…

20 ore ago

L’epilessia in scena con l’hip hop alla Notte Viola di Rimini

Che la festa abbia inizio! A Rimini si fa danza in una giornata all’insegna della…

20 ore ago