Nel suo ruolo di custode del cimitero avrebbe richiesto ai parenti dei defunti, le cui ossa veniva riesumate per essere trasferite nell’ossario, una somma non dovuta oltre alla normale tariffa comunale.
Con questa accusa è finito per questo agli arresti domiciliari, su ordine del Gip del Tribunale di Napoli Nord, un dipendente del Comune di Cesa (Caserta) dislocato presso il locale cimitero. A sporgere la denuncia sono stati i parenti di un defunto. Poi gli investigatori hanno sentito anche altre persone tra cui un collega del dipendente.
This post was published on Mag 31, 2017 11:44
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