Dopo i manifesti con cui contestavano l’acquisto di Ronaldo da parte della Juve, attaccati ieri ai cancelli dello stabilimento Fca di Pomigliano d’Arco, i cinque ex operai della fabbrica, il cui licenziamento avvenuto nel 2014 è stato reso definitivo da una sentenza di Cassazione, chiedono un incontro con il calciatore, sottolineando di non avercela con lui.
”Sappiamo che il tuo lavoro è fare il calciatore – scrivono in una missiva scritta insieme ad alcuni operai di altri stabilimenti del gruppo Fca – ma prima del lavoro e dei doveri che questo impone, in ogni uomo c’è prima di tutto la sua dignità. Tieni presente che i soldi che la Juve ti vuole dare, come tutto quello che posseggono i padroni, ha un’unica fonte: il lavoro di noi operai”. Le cinque ex tute blu chiedono all’attaccante portoghese anche una dichiarazione pubblica sulla vicenda.
This post was published on Lug 12, 2018 15:41
Una frase choc, in rosso e a lettere enormi, compare sotto il ponte autostradale di…
Un percorso lungo 80 chilometri attraverso Napoli per trasformare un ricordo personale in un messaggio…
Nella giornata di ieri il primo dei due interventi promossi da Kosmos Ambiente e Salute…
Sette pozzi in più fermati ad Acerra. Il sindaco Tito d'Errico ha firmato un'ordinanza che…
Il cuore di Castel Nuovo torna a riempirsi di musica con la seconda edizione di…
(altro…)