Una rilevazione “accurata e tempestiva” della dispersione scolastica, “anche a ‘singhiozzo’“, una mappatura del rischio devianza per i minori, più iniziative didattiche e sociali, un accesso pianificato alle attività sportive e anche più assistenti sociali. Queste alcune delle conclusioni a cui è giunta la VI Commissione del CSM attraverso lo studio di un “osservatorio privilegiato“, la città di Napoli e la sua provincia. La risoluzione (relatori Balducci, Ardituro e Cananzi) sarà sottoposta al Plenum del Consiglio Superiore della Magistratura, domani, nel Palazzo di Giustizia partenopeo.
Il documento che, prendendo spunto dal “caso Napoli“, analizza a fondo le devianze minorili disegnando un responso che ha anche una valenza nazionale. Il fenomeno trova terreno fertile a causa “del disagio sociale e della difficoltà economica che affligge ampi settori della popolazione” e “delle gravi carenze educative genitoriali, che spesso favoriscono il diffondersi della sottocultura dell’illegalità“.
This post was published on Set 10, 2018 15:17
Notte di sofferenza e orgoglio per gli azzurri, che superano il Genoa 3-2 in pieno…
Il nuovo video sarà pubblicato sul loro canale Youtube lunedì 9 febbraio alle 20:00 (ora…
Dopo mesi di udienze sospese per le mancate assegnazioni ministeriali, arriva una soluzione temporanea grazie…
Vico Equense si prepara a tornare indietro nel tempo. Ma niente macchine del tempo o…
Il nome del campione olimpico di Mosca 1980 entra nella flotta della compagnia aerea tricolore,…
Sarà l’Andrea Costa Imola la prossima avversaria della Malvin, ospite domenica al PalaDennerlein nella prima delle tre partite…