Zoo di Napoli: addio all’elefantessa Sabrina

Era arrivata a Napoli a “soli” 28 anni, nel 1986. L’elefantessa Sabrina era il simbolo dello zoo di Napoli, amata da generazioni di bambini. Oggi si è spenta

Forse non tutti lo sanno, ma lei era anche la mascotte della soap “Un posto al sole”, infatti uno dei protagonisti si recava spesso allo zoo a trovarla nel suo recinto. Classe 1958, Sabrina, la celebre e amatissima elefantessa dello zoo di Napoli, si è spenta quest’oggi, davanti alla commozione di veterinari e addetti ai lavori.

Addio a all’elefantessa Sabrina, simbolo dello zoo di Napoli

Approdata a Napoli nel 1986, Sabrina aveva oggi 56 anni. Non molti, considerando che la vita media di un elefante si aggira intorno ai 70-75 anni. Sabrina però purtroppo non era in grande forma. Da diversi anni aveva iniziato a manifestare segni di cedimento dovuti all’età, e già in passato si era temuto per la sua salute. Fino a ieri, quando l’elefantessa ha iniziato a manifestare sintomi di malore, tanto da indurre i medici del Dipartimento Veterinario a intervenire. Ma a poco e niente è servito il loro intervento. Purtroppo Sabrina non ce l’ha fatta, e si è spenta questa mattina intorno alle 11, con grande dispiacere di tutti i visitatori, occasionali o abituali, dello zoo di Napoli, che almeno una volta nella vita l’hanno ammirata mentre passeggiava e faceva volteggiare la proboscide nella sua vasca.

Sabrina purtroppo non era in salute già da anni

Questa volta le è stata fatale, ma purtroppo non è stata la prima in cui Sabrina ha manifestato problemi di salute. Nel 2009, Sabrina catalizzò le attenzioni su di sé perché colpita da una colica che le provocò un blocco intestinale. In quell’occasione non mangiò e non bevve per tre giorni e tre notti. Solo dopo una settimana di sofferenze i veterinari riuscirono a guarirla. La loro speranza era quella di farla restare in vita almeno per altri 30 anni: ma Sabrina non si riprese mai davvero completamente. Fino a oggi, quando l’ultimo malore le è stato, purtroppo, fatale.