Wolfsburg Napoli 1-4

Wolfsburg Napoli 1-4. Gli azzurri a valanga sul Wolfsburg. 4 gol e qualificazione in tasca

Wolfsburg Napoli 1-4. Gli azzurri a valanga sul Wolfsburg e qualificazione in tasca

Un Napoli che vorresti sempre vedere, padrone del campo, puntuale e preciso in copertura con qualche minima sbavatura. Un centrocampo in grande armonia con gli uomini di fascia, una compattezza dei reparti che rallegra l’animo delle migliaia di napoletani sugli spalti. Sono disposti nel settore ospite o serenamente mischiati in tutto lo stadio. La magnifica prestazione degli azzurri fa gioire la numerosa comunità italiana di Wolfsburg, insomma un primo tempo sognato da tutti gli emigranti italiani residenti in Germania. Domani sarà una bella giornata per andare al lavoro.

Nei primi minuti è il Wolfsburg a cercare la porta più volte, al 3’ con Dost con Andujar a bloccare in due tempi e al 6’ con De Bruyne su punizione ma nulla di realmente preoccupante per la difesa azzurra. Le due fasce, cha saranno la chiave del primo tempo, dopo dieci minuti di gioco vengono occupate dai guapos di Benitez che, per il suo compleanno, viene omaggiato da continue folate dei suoi uomini che a turno spingono e creano occasioni da gol. Al 12’ Callejon intercetta un passaggio poco felice di Caligiuri, subito smista su Higuain, Maggio si sovrappone riceve dall’argentino ma il cross viene ribattuto in angolo dai tedeschi.

Altro recupero della difesa, apertura su Callejon, di prima su Hamsik che a sua volta gira per Mertens che, dalla fascia sinistra, con un lancio perfetto serve Higuain al centro dell’area. L’argentino mette magistralmente la sfera a terra, qualcuno pensa di mano, e trafigge Benaglio che tenta di opporsi ma nulla può; Napoli in vantaggio. Azzurri ancora pericolosi dopo un minuto con Higuain, su lancio ancora di Mertens che incrocia, Benaglio devia la palla che viene allontanata dalla difesa

Al 23’ accade quello che non ti aspetti, il Napoli raddoppia, si raddoppia alla Volkswagen Arena. Maggio con una magia si libera di due uomini e serve Higuain che con un assist al bacio serve Hamisk che solo davanti a Benaglio, buca lo svizzero e mette dentro il pallone del 2 a 0. Grande Napoli, molta attenzione in difesa ma grande propensione in attacco con gli azzurri a dettare legge. Sempre Napoli, sempre Hamsik sulla destra al centro per Maggio che viene contrastato dal centrale tedesco.

Napoli padrone del campo grazie al doppio vantaggio ma il Wolfsburg prova a reagire con il Napoli attento e pronto a ripartire. Maggio per Hamsik che di prima serve Higuain che prova un gol come quello a Roma con la Lazio ma con esiti del tutto opposti

Ghoulam libera sulla sinistra per Mertens che serve Callejon ancora per Mertens che prova il cross ma la difesa tedesca in affanno si rifugia in angolo, ma che Napoli stasera. Pericoloso Caligiuri sulla sinistra con Maggio richiamato dopo le numerose sortite in attacco ad indietreggiare per coprire gli spazi occupati pericolosamente dal calabrese di Germania. Higuain a centrocampo sradica il pallone dai piedi dei centrocampisti tedeschi e lancia Inler, pallone servito ad Hamsik sulla sinistra che con un diagonale rasoterra impegna Benaglio in angolo. Ad un minuto dalla fine il Wolfsburg pericoloso con una percussione sulla fascia palla al centro ma Andujar è pronto a liberare e poco dopo ancora protagonista nei minuti di recupero che devia sulla traversa ed impedisce il ritorno dei tedeschi.

Non servono i Carmina Burana all’inizio del secondo tempo per caricare la squadra del Wolfsburg. Ma è ancora il Napoli a suonare la carica e a rendersi pericoloso al 48’ ma Higuain solo davanti al portiere spara sullo svizzero in uscita. Un’occasione d’oro per triplicare.

Al 56’ entra l’ex Arsenal e Juventus Bendtner per l’impalpabile Dost, non cambia nulla nello schieramento tattico del Wolfsburg. Al 60’ Insigne per Mertens, per aumentare il livello di pericolo del Napoli. Esce il belga leggermente zoppicante che ha lasciato il segno nella partita con un assist e buone giocate.

Al 63’ entra Perisic per Schùrrle, giusto il tempo per vedere Hamsik segnare il terzo gol. Si il terzo gol. Callejon conquista palla sulla destra, salta il suo diretto avversario, entra in area e serve una palla che deve essere semplicemente accompagnata in rete. Tutti i napoletani presenti allo stadio si guardano allibbiti. Sono tre i gol agli uomini di Hecking che dovrà pagare caro i suoi cappuccini dai suoi amici baristi napoletani.

Andujar non vuole essere da meno dei suoi compagni e mette anche la sua firma all’incontro, salvando con un grande riflesso su diagonale di De Bruyne. Entra Gabbiadini al 75’per Hamsik autore di una prestazione sontuosa e naturalmente di una doppietta. Entra ma non è uno spettatore anonimo, perché al 77’ segna il quarto gol. A dieci minuti dalla fine il gol che rende meno amaro il risultato. Caligiuri riconquista per un attimo la fascia e con un secco dribblig supera Maggio che serve il danese che solo davanti ad Andujar segna il gol della bandiera.

Henrique  per Higuain all’85’ e via i titoli di coda e qualche calcio a Callejon e David Lopez. Salsiccia e Friaielli battono Wrustel e Crauti come recita uno striscione esposto nei settori dei napoletani. Il ciuccio lascia la tana del lupo dopo avergli assestato quattro belle zoccolate.

Foto di Pietro e Sonia Mosca