Vomero: ecco il VIDEO di come gli scooter aggirano il traffico

Via Girolamo Santacroce: sul marciapiedi è un continuo viavai di scooter e motorini che per aggirare il traffico dell’ora di punta salgono e percorrono un tratto di strada sul marciapiedi. Restando impuniti

Via Girolamo Santacroce, ora di punta. Il traffico è intenso, mezzi e automobili a stento riescono a procedere a passo d’uomo. Ma non gli scooter, che sanno bene come aggirare l’ingorgo: salendo e percorrendo un tratto di strada sul marciapiedi.

Per aggirare il traffico basta salire sul marciapiedi

Il video mostra un continuo viavai di motorini che per sottrarsi allo smog del traffico metropolitano pensano bene di salire sul marciapiedi che costeggia la strada e proseguire tranquillamente la loro corsa. In pochi secondi se ne contano ben sette: salgono sul marciapiedi per sorpassare l’autobus imbottigliato nel traffico e poi ridiscendono in strada tagliando la strada al conducente del mezzo. Alcuni addirittura continuano la loro corsa sul marciapiedi come se niente fosse. Sullo sfondo si vede un uomo parcheggiare il suo scooter proprio al centro del marciapiedi, di fronte all’edicola, a quell’ora aperta, che si trova lungo la strada.

Il video di denuncia è stato realizzato da un cittadino che in quel momento era a bordo dell’autobus. Sono immagini che fanno riflettere sulla diffusa micro-illegalità che anima i comportamenti dei napoletani al volante. Appena qualche giorno fa fecero scalpore i dati diffusi dalle forze dell’ordine circa la condotta indisciplinata dei napoletani alla guida: 213 verbali elevati per violazioni codice della strada in una sola notte, di cui 32 per guida senza aver mai conseguito la patente e oltre 100 per mancanza di assicurazione. Ma, come dimostra questo video, gli illeciti alla guida spaziano su terreni molto più vasti: dalla guida senza patente e senza assicurazione alla violazione delle aree pedonali. Unica consolazione: tutti i conducenti dei due ruote immortalati nel video indossano il casco. Perché le infrazioni sono all’ordine del giorno, ma i napoletani ci tengono alla loro incolumità.