Vittorio Sgarbi a Napoli: “Le donne napoletane hanno la cazzimma” GUARDA

Vittorio Sgarbi a Napoli: “Le donne napoletane hanno la cazzimma. Se Napoli fosse un’opera d’arte sarebbe una Circe pagana. Mastelloni? Ha detto una cosa infelice”

Vittorio Sgarbi a Napoli per la presentazione del suo ultimo libro risponde a Leopoldo Mastelloni e commenta il carattere dei napoletani (e delle donne napoletane). Il professore come sempre non si smentisce e affascina il pubblico con le sue opinioni provocatorie, poco ortodosse e anticonformiste.

Vittorio Sgarbi a Napoli: ecco cosa ha detto della città e dei napoletani

Il 20 dicembre, nell’incantevole cornice di palazzo Arrota, dove ha sede l’Istituto di Cultura Meridionale, il professore Sgarbi è stato accolto dal Presidente dell’Istituto Gennaro Famiglietti, felice di chiudere in bellezza un anno ricco di appuntamenti culturali, e da un pubblico entusiasta e attento; tra gli invitati speciali, in prima fila, anche la figlia di Totò, Liliana De Curtis.

Ovviamente non si è parlato solo di arte. La presentazione del suo ultimo libro è stata un’occasione per parlare di tanti argomenti con Vittorio Sgarbi, che non si è sottratto alle domande che i curiosi gli hanno posto. Parlando di politica nazionale, ma soprattutto di Napoli e dei napoletani, soprattutto in merito alle ultime dichiarazioni di Leopoldo Mastelloni sulla città, che hanno suscitato l’ira del web.

Ascolta: Leopoldo Mastelloni contro Napoli: “è un percorso di guerra”

Gli anni delle meraviglie di Vittorio Sgarbi

L’ultimo libro di Vittorio Sgarbi si intitola “Gli anni delle meraviglie”: è un viaggio artistico alla ricerca del Bello negli anni del Rinascimento, un percorso  che va da Piero della Francesca a Pontormo. “Gli anni delle meraviglie” è il secondo volume di una insolita e appassionante storia dell’arte che punta a sedurre anche il grande pubblico, portando all’attenzione del lettore non soltanto gli artisti più noti dell’epoca rinascimentale, ma anche quelli meno conosciuti.