violenza sessuale

Violentata nella circumvesuviana di San Giorgio a Cremano: arrestati tre giovani

Finiscono in manette tra giovani accusati di aver abusato di una ragazza nell’ascensore della stazione della Circumvesuviana di San Giorgio a Cremano

Finiscono in manette tra giovani, tra i 18 e i 20 anni, accusati di violenza sessuale di gruppo. I giovani sono accusati di aver abusato di una ragazza di 24 anni nell’ascensore della stazione della Circumvesuviana di San Giorgio a Cremano

Sono accusati di violenza sessuale di gruppo i tre giovani, tra i 18 e i 20 anni, sottoposti a fermo dalla Polizia di Stato per gli abusi compiuti ieri pomeriggio su una 24enne nell’ascensore della stazione della Circumvesuviana di San Giorgio a Cremano (Napoli). I tre, italiani e residenti nell’area vesuviana, sono stati identificati anche grazie alla descrizione fornita dalla vittima, che nel frattempo è stata dimessa dalla clinica Villa Betania ed è tornata a casa. Ad indagare sulla violenza, gli agenti del commissariato di San Giorgio a Cremano della Polizia di Stato insieme alla squadra mobile.

Ragazza violentata a San Giorgio a Cremano: la denuncia di Francesco Emilio Borrelli

Martedì pomeriggio una ragazza è stata assalita e violentata nella circumvesuviana di San Giorgio a Cremano. Una vicenda allucinante che ha lasciato il territorio vesuviano sgomento”. Così il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli.
Il Sindaco di San Giorgio a Cremano Giorgio Zinno con cui sono in costantemente in contatto da quando è avvenuto il tragico episodio mi ha informato che i tre presunti autori di questo crimine mostruoso sono stati fermati. Voglio ringraziare gli uomini delle forze dell’ordine che hanno effettuato una ricerca spasmodica dei criminali tutta la notte e l’Eav per aver per aver sostenuto il loro lavoro con le immagini riprese dal sistema di videosorveglianza della stazione. Se i tre fermati risulteranno effettivamente i colpevoli – ha ribadito Borrellichiediamo delle pene esemplari e durissime. Non ci deve essere posto sui nostri territori per mostri del genere. Non possiamo accettare che la brutalità e la violenza contro le donne sia portata avanti da uomini vigliacchi e senza rispetto per niente e nessuno. Se poi si tratta come appare dalle prime notizie di tre ragazzi tra i 18 e i 20 anni si tratterebbe dell’ennesimo segnale della deriva brutale e delinquenziale che tra i giovanissimi sta prendendo il sopravvento a tutti i livelli sui nostri territori‘.

 

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