Via Napoli Pizzeria è tra i migliori ristoranti in Australia

Via Napoli Pizzeria è tra i migliori ristoranti in Australia. Luigi Esposito è il pizzaiolo napoletano a capo dell’impresa. Ecco il segreto della sua pizza

Un motivo in più per lasciare questo paese sembra arrivare da oltreoceano e, precisamente, dalla terra degli aborigeni e dei canguri: siamo in Nuovo Galles Meridionale, in Australia. Qui, avere passione per la propria terra e riuscire a trasformare questa passione in un’impresa all’estero, sembra essere il modo migliore per conquistare il successo, puntando su nuovi mercati. La pizza napoletana ne è un esempio e proprio a Sidney con il suo gusto conquista il grande pubblico. Il merito è di Luigi Esposito, un pizzaiolo napoletano che ha deciso di espatriare con la propria arte per mettersi in gioco.

Via Napoli Pizzeria è tra i migliori ristoranti in Australia grazia alla pizza partenopea

Via Napoli Pizzeria è il nome del suo locale che non solo conquista e educa la cultura anglosassone d’Australia alla cucina partenopea, ma sta realizzando fatturati d’oro. Via Napoli Pizzeria si è aggiudicato la venticinquesima posizione nella prestigiosa Classifica Yelp, la graduatoria dei migliori ristoranti australiani. In Via Napoli Pizzeria si possono degustare non solo la pizza, ma anche la cucina e la pasticceria campana, con prodotti spediti via posta aerea o reperiti dai fornitori italiani per garantirne qualità e originalità.

Il segreto della pizza secondo Luigi Esposito

Come confessa Luigi Esposito al blog Diario Partenopeo“Ci vuole moltissima passione e tempo per fare una buona pizza e perché è necessario sentirne l’odore, assaggiarla e quasi parlarci fino a quando non è perfetta. La vera pizza napoletana deve essere leggera e gustosa, fatta con la mozzarella di bufala e il basilico, che è un sapore molto importante a Napoli. Il lievito è importante quando si fa la pizza ma è fondamentale, anche, la temperatura giusta del forno e il tipo di legno che si arde. La pizza deve cuocere in un forno a legna a quasi 500 gradi per non più 90 secondi”.