Verso il 23 settembre: la manifestazione a Roma contro il commissariamento di Bagnoli

Verso il 23 settembre: la manifestazione a Roma contro il commissariamento di Bagnoli

L’Assemblea Popolare di Bagnoli Libera ritiene fondamentale la manifestazione a Roma del 23 settembre, divergenza di opinioni tra De Magistris e De Luca

Il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, insieme con gli assessori all’Ambiente e all’Urbanistica e con alcuni consiglieri comunali e municipali, ha confermato che aderirà alla manifestazione organizzata a Roma da Bagnoli libera il prossimo 23 settembre.

La manifestazione per Bagnoli libera: gli ultimi aggiornamenti

Non è partito ancora il progetto di bonifica dell’area di Bagnoli-Coroglio, un impegno che il Governo ha promesso di assumersi per la salvaguardia della salute dei cittadini, un’area le cui trasformazioni appartengono costituzionalmente agli Organi democraticamente eletti, ma diventate prerogativa del Governo con il commissariamento introdotto dall’articolo 33 della Legge cosiddetta Sblocca-Italia.

L’Assemblea Popolare di Bagnoli Libera ritiene fondamentale la manifestazione a Roma del 23 settembre. “Manifestare a Roma per il ritiro del commissariamento di Bagnoli e contro le politiche del governo Renzi è legittimo e necessario” ha detto qualche giorno fa Eddy Sorge, nonostante le limitazioni che la Questura di Roma sta ponendo al diritto a manifestare. Secondo le disposizioni vigenti, infatti, non sarebbe possibile nei giorni infrasettimanali autorizzare cortei nel centro città.

Sulla vicenda Bagnoli De Magistris ha confermato la sua presenza alla manifestazione, il governatore della Campania Vincenzo De Luca ha invece sottolineato che “quello di mediatore non è tra i compiti del presidente della giuntaregionale“.

Intanto ieri mattina nella questura di Roma si è tenuto un incontro con i promotori dell’iniziativa in programma venerdì 23 settembre, ai quali è stata notificata una prescrizione per una iniziativa in forma statica in piazza Montecitorio.