Verona-Napoli, Benitez: “Hellas squadra equilibrata. Conosco la rivalità, sarà soltanto uno stimolo maggiore” (video)

Al centro sportivo di Castel Volturno, il tecnico degli azzurri ha parlato della delicata trasferta di Verona di domani pomeriggio

di Eduardo Desiderio

Il Napoli di Rafa Benitez partirà quest’oggi, da Castel Volturno, per la trasferta di Verona contro l’Hellas di. Una partita delicata per gli azzurri visto il perfetto stato di forma degli avversari e il campo ostico, da sempre nemico dei partenopei. Senza gli infortunati Reina, Cannavaro e Behrami ma con il rientro di Hamsik, Higuain e compagni dovranno giocare con la giusta concentrazione per portare a casa una vittoria fondamentale ai fini della classifica. La Roma di Garcia dista soltanto di 2 punti e il Napoli, per agguantare il secondo posto, non dovrà lasciare campo libero ai giallorossi. In sala stampa al centro sportivo di Castel Volturno, il tecnico Rafa Benitez ha parlato della gara di domani pomeriggio.

E’ un po’ preoccupato dell’infortunio di Behrami e delle difficoltà di mercato? “Più che preoccupato sono impegnato. Stiamo lavorando con i giocatori che abbiamo a disposizione e stiamo lavorando sul mercato per trovare soluzioni. Al 100% le soluzioni saranno trovate, se uno non puo’ arrivare cerchiamo un altro ma nel frattempo ci concentriamo con i calciatori che abbiamo”.

Quali sono le condizioni del centrocampista svizzero? “Ha fatto uno sforzo in tutte queste partite e adesso ha un problema. Cerchiamo uno specialista per avere un consulto. Lunedì si sottoporrà alla visita. Il giocatore sa cio’ che è meglio per lui, alla fine decidiamo tutti insieme”.

Cannavaro ha giocato davvero poco nonostante i suoi turnover: perchè? “Io credo che è stato merito degli altri. Albiol e Fede hanno giocato bene fino ad ora e cambiare la difesa ogni volta puo’ creare problemi anche a loro. Paolo ha avuto la sua opportunità ma alla fine è stata una scelta tecnica. E’ un professionista, una persona seria”.

Cosa pensa del fatto che alcuni calciatori hanno rifiutato di venire a Napoli? “Credo che cio’ succeda in ogni squadra e in ogni città. Anche a Liverpool e Valencia capita. Il mercato è libero e aperto, ad ognuno piace una determinata piazza. Siamo una società in crescita e si vede per la squadra che abbiamo e  per cio’ che abbiamo dimostrato fino ad ora. Questo è l’aspetto positivo. Se dico che siamo al 70% vuol dire che possiamo ancora crescere ed arrivare a giocatori di livello”.

Crede che la Juventus possa mantenere sempre lo stesso ritmo? “Le squadre che hanno vinto la Premier avevano il fatturato più alto. Anche qui in Italia sembra lo stesso, così come in Spagna e in Germania. Io voglio arrivare ad un livello con il Napoli per vincere qualcosa. Ma non si puo’ pretendere di vincere ogni anno. Anche la panchina fa la differenza in ogni partita. Puo’ aiutare in caso di stanchezza degli altri calciatori. Giocare due partite ogni settimana non è facile, i tifosi devono capire che anche i campioni non possono scendere continuamente in campo. Lo stress del calcio moderno è diverso. Quando giochi non dipende solo da te. Puoi preparari al meglio ma se arriva qualcuno più in forma non puoi farci nulla. Dobbiamo solo essere attenti a cio’ che facciamo e migliorare”.

Hamsik convocato per Verona: c’è la possibilità di vederlo in campo? “Siamo impegnati a recuperare dei calciatori. Il mercato più importante per noi adesso è recuperare giocatori infortunati. Dobbiamo decidere al 100% se puo’ tornare in campo, ha le qualità per giocare sia più alto che più basso”.

I nomi di mercato che si stanno facendo le soddisfano? “Dobbiamo migliorare il livello che abbiamo oggi. Stiamo cercando qualità e alcuni calciatori che possono dare un apporto importante”.

Quello di Insigne puo’ essere considerato un calo psicologico o fisico? “Dal punto di vista fisico sta bene, lavora a livello di Callejon, Mertens e di quelli che corrono di più ogni partita. Deve essere tranquillo. Sta ancora imparando ma deve continuare ad ascoltare e capire cio’ che vogliamo da lui. Sono molto soddisfatto di cio’ che sta facendo”.

Conosce la rivalità contro il Verona? “Si, me ne hanno parlato ma noi rispettiamo tutti e scendiamo in campo per giocare a calcio. La rivalità è soltanto uno stimolo. Sappiamo che il Verona è una squadra equlibrata, con un attaccante forte. Guardiamo sempre alla nostra squadra”.

Avrà occhi anche per Jorginho? “E’ un buon giocatore, ma ora pensiamo a recuperare i nostri calciatori”.

Quale puo’ essere un calciatore ideale per il centrocampo azzurro? “Ogni modulo ha un calciatore adatto.  Dipende da cio’ che necessita per una squadra. Se troviamo un calciatore per 6 mesi o per il futuro, va bene lo stesso, l’importante è che possa aiutare la squadra nel modo giusto”.

Reveillère puo’ ancora migliorare in questo Napoli? “Il vantaggio che abbiamo è che puo’ giocare a destra e sinistra. Sta migliorando ogni settimana, quando rientrerà Camillo ne avremo uno in più, non sarà un problema”.

11 gennaio 2014

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