Un’opera d’arte galleggiante: il Guilty approda a Napoli (FOTO)

Da Andy Warhol a Jeff Koons il passo è breve: nelle acque di Napoli approda Guilty, lo spettacolare yacht opera prima dell’artista statunitense

Il mare di Napoli si colora a tinte forti: da lunedì mattina infatti, chi ha percorso o almeno osservato da terra lo specchio acqueo a ridosso delle isole di Ischia e Procida e tra loro e il lungomare di Mergellina, ha potuto notare una presenza molto particolare: uno yacht lungo 115 piedi, imponente e coloratissimo. Blu, giallo, bianco, nero e viola: sono questi i colori scelti per la “veste” del Guilty, spettacolare yacht di proprietà dell’industriale greco-cipriota Dakis Joannou realizzato dall’artista contemporaneo neo-pop Jeff Koons.

Un’opera d’arte galleggiante

Costato 12 mln di euro, lo yacht è ispirato al camouflage navale della prima guerra mondiale: le forme geometriche unite ai colori primari gli conferiscono un aspetto maestoso e a tratti minaccioso, da vero signore dei mari. Alle tinte forti del rivestimento esterno si contrappongono interni semplici e sobri: pareti e soffitti tutti in bianco, con ampie vetrate per massimizzare l’illuminazione naturale, la camera matrimoniale con terrazza privata colorata solo da una scritta al neon appesa sopra al letto che traccia nell’aria la parola “Feelings”; tutto corredato da opere d’arte, che certo non potevano mancare nel lussuoso yacht di un appassionato collezionista, e mobili italiani di Radical Design.

Una vera e propria opera d’arte galleggiante che, arrivata nelle nostre acque durante le festività pasquali, sembra fare eco dal mare alla recente inaugurazione della mostra al Pan di Andy Warhol, di cui Jeff Koons è considerato successore morale, proprio per la sua spiccata capacità, simile a quella del maestro, di esprimere la sua arte utilizzando una molteplicità di tecniche e una varietà di materiali. E senza dubbio lo yacht Guilty ne è un esempio tangibile.