Unioni civili: si sposa il primo sindaco gay d'Italia, festa a San Giorgio a Cremano

Unioni civili: si sposa il primo sindaco gay d’Italia, festa a San Giorgio a Cremano

Unioni civili: si sposa il primo sindaco gay d’Italia e a officiare la cerimonia sarà la parlamentare dem Monica Cirinnà, da cui la legge prende il nome

Unioni civili. È tutto pronto, a San Giorgio a Cremano, grosso centro alle porte di Napoli, per le nozze del sindaco Giorgio Zinno con il compagno Michele Ferrante. Il matrimonio sarà celebrato sabato 24 settembre alle 16.15 nel parco di Villa Vannucchi, monumentale residenza che faceva parte del Miglio d’Oro. Zinno è il primo sindaco d’Italia a unirsi con il proprio compagno dopo l’entrata in vigore, a giugno, della legge sulle unioni civili. E a officiare la cerimonia sarà proprio la parlamentare dem Monica Cirinnà, da cui la legge prende il nome.

Giorgio, 37 anni, e Michele, architetto 35enne, stanno insieme da sei anni e convivono da tre. A festeggiarli, per il ricevimento di nozze presso il museo nazionale ferroviario di Pietrarsa, parenti e amici, ma anche colleghi politici della Campania.

 

Unioni civili: addio al celibato organizzato da Radio Marte

E come tutti i matrimoni che si rispettano, lo sposo avrà anche una festa di addio al celibato, mamediatica“. Alla vigilia delle nozze, Radio Marte, organizzerà un appuntamentodivertente e spensierato” che si concluderà con la classica torta preparata da Massimiliano Rosati del Gambrinus di Napoli. “Non potevamo non organizzare un addio al celibato per il primo sindaco che ha deciso di dichiarare la sua omosessualità – hanno dichiarato il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli e Gianni Simioli, conduttore del programma radiofonico ‘La Radiazza’ – e di sposarsi con il suo compagno, approfittando della legge che, finalmente, lo ha reso possibile“.