donne in rete

UniCredit dona 11 PC all’Associazione “Dream Team Donne in Rete di Scampia”

Napoli, 8 febbraio 2019 – “Ci hanno rubato gli unici beni materiali che avevamo, i pc portatili che servivano per il corso di alfabetizzazione informatica”.

Iniziava così l’accorato appello rivolto ad UniCredit da Patrizia Palumbo, Presidente di “Dream Team Donne in Rete”, un’associazione che opera nel quartiere di Scampia a Napoli nel settore del volontariato, della cultura, dell’ambiente e dei servizi, con l’obiettivo di rappresentare gli interessi e i bisogni delle donne, e sede territoriale di un Centro Antiviolenza e, da pochi mesi, anche un presidio territoriale di Libera Scampia.

La risposta della banca non si è fatta attendere. UniCredit ha infatti raccolto l’appello di Patrizia Palumbo, Presidente di “Dream Team Donne in Rete”, ed ha così deciso di donare all’associazione 10 notebook, 1 personal computer con monitor ed 1 stampante opportunamente rigenerati dalla Cooperativa Onlus Re Tech Life.

I nuovi pc serviranno ad attrezzare nuovamente la vecchia aula di informatica, dotandola di quelle tecnologie che consentiranno a decine di donne, di tutte le età, di essere formate all’utilizzo del pc con appositi corsi, al fine di combattere il divario digitale che le svantaggiava socialmente e culturalmente.

La consegna dei pc è avvenuta oggi, alla presenza di Antonio Senape, Area Manager Retail Napoli di UniCredit e di Patrizia Palumbo, Presidente di “Dream Team Donne in rete”

Ha dichiarato Patrizia Palumbo: “crediamo sia importante che un’associazione come la nostra possa mettere a disposizione del territorio questi strumenti digitali: non solo per acquisire competenze ma anche per poterne usufruire in mancanza di mezzi personali. Questi computer, infatti, saranno a disposizione delle nostre utenti che magari, pur non avendo accesso a internet o ad un pc nella propria abitazione, potranno esercitarsi o effettuare piccole ricerche personali. Grazie ad UniCredit per la condivisione di questo percorsi ,da oggi sarà anche essa parte di questo percorso di ri-vitalizzazione del nostro territorio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *