“Una Lady.. in cucina” con Marina Alaimo

Una Lady.. in cucina

Rubrica di Eliana Iuorio

Marina Alaimo è una Donna di classe.
Elegante, raffinata e con un gran senso del gusto.

Giornalista, sommelier, wine & food writer, è tra i redattori del WineBlog www.lucianopignataro.it
Un’Anima preziosa, di quelle speciali, che attraversano il nostro tempo.
A voi, la sua ricetta-ricordo. La prima, scelta per salutare questa nuova rubrica.

Buona lettura a tutti, cari amici.
Aspetto le vostre magiche alchimie di sapori e profumi.. scrivetemi: ladyinthecity1@gmail.com
…e.. alla prossima settimana!

 

Adoro gli spaghetti ai ricci di mare perchè il profumo intenso e salmastro dei ricci mi ricorda le splendide estati trascorse da ragazzina sulla costiera amalfitana. Mi chiamo Marina non per caso: mio padre è un velista innamorato del mare e delle stelle dalle quali si fa guidare in navigazione. Le nostre estati lungo la costiera le vivevamo in maniera intensa e gioiosa sulla piccola barca a vela che lui si era costruito da solo. E’ stato un momento della mia vita molto felice e reso particolarmente profondo dalla bellezza mozzafiato del mare di questi luoghi. Qui ho imparato a nuotare, a tuffarmi dagli scogli, a remare, a stare al timone, a cazzare la randa, a pescare, ad ascoltare il vento ed a riconoscere l’umore del mare. La vita di mare in qualche modo annulla le differenze sociali e rende più facili i rapporti tra le persone che condividono la stessa passione. Si sa che, per quanto la navigazione sia divertente, ti espone sempre ad una precarietà improvvisa e pericolosa. Quindi è indispensabile essere disponibili verso gli altri e fare tesoro delle esperienze altrui .Per tanto nei piccoli porti della costiera ho imparato a saper stare con tutti, ad ascoltare i racconti dei vecchi pescatori sulle tonnare di Cetara, a tenermi ben salda ai corrimano dei gommoni, ad abbassare la testa sulle barche a vela per non essere colpita dal boma, a remare con lena sui piccoli gozzi fino a farmi venire i calli alle mani per non essere trascinata dalla corrente. Oggi quella piccola barca non c’è più, ma restano vivi i ricordi meravigliosi che ha impresso nella mente e che si accendono con forza ogni volta che mangio i ricci di mare.

 

Spaghetti ai ricci di mare e pesche bianche.

Questo piatto è per me quello che maggiormente sa rappresentare un’estate al mare. I profumi ci sono tutti. Ma anche il sapore intenso e salino della polpa dei ricci aiuta l’immaginazione a disegnare un tuffo tra le acque cristalline della costiera amalfitana in una calda giornata di agosto. E’ una ricetta estremamente semplice, ma di grande effetto. Come tutti i piatti composti da pochissimi ingredienti, l’abilità nell’esecuzione, così come l’alta qualità della materia prima, sono fondamentali.

Ingredienti per 4 persone:

320 gr. di spaghetti di Gragnano.

12 ricci di mare freschissimi (dovrete essere abili nello scegliere le femmine perché utilizzerete le loro uova. Sono quelle dal colore nero intenso con riflessi bluastri)

2 pesche bianche di media grandezza

4 cucchiai di olio extra vergine d’oliva

1 spicchio di aglio

pepe bianco

prezzemolo fresco

Procedimento:

Lavate, sbucciate e tagliate a cubetti molto piccoli le pesche ben sode. Lavate, asciugate e triturate sottilmente un paio di foglioline di prezzemolo a testa (anche meno). Cuocete gli spaghetti in abbondante acqua bollente senza salarla. Nel frattempo in una padella fate rosolare lievemente lo spicchio d’aglio schiacciato e vestito della sua pellicola. Scolate gli spaghetti bene al dente. In una bull conditeli velocemente con l’olio caldo nel quale avete fatto rosolare l’aglio, la polpa cruda dei ricci, i cubetti di pesca, poco pepe bianco ed il prezzemolo triturato. Mescolate il tutto con una certa attenzione e servite nei piatti velocemente. Il successo è assicurato.

In abbinamento andrà benissimo un greco di tufo, vino scontroso ed affascinante allo stesso tempo. Pietra Rosa greco di tufo 2009 di Di Prisco: intenso nei profumi minerali e di bergamotto con sottili accenti di pepe bianco. Il sorso è ricco e di spinta freschezza.

Per tutti coloro volessero contattare Marina Alaimo, questa è la sua pagina ufficiale, su facebook:http://www.facebook.com/Marina.Alaimo.Acino.Ebbro

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