Primato solitario per la Roma in attesa di Milan-Napoli

Il derby capitolino

C’era ancora Vincenzo Montella sulla panchina della Roma, quel 13 marzo 2011, ultima vittoria della Roma nel derby capitolino, poi due stagioni confuse, una con Luis Enrique e l’altra con Zeman (nel finale di campionato subentrò Andreazzoli), entrambi contestati dai tifosi. L’ultima vittoria della Lazio era stata a maggio scorso, in finale di Coppa Italia, che valeva anche l’accesso in Europa League.

Ora la musica sembra cambiata. Il nuovo allenatore Rudi Garcia ha portato una mentalità vincente, ha creato un gruppo compatto facendo lavorare insieme senatori e nuovi innesti e il primo regalo importante della stagione, dopo le vittorie con due neopromosse (Livorno e Verona) e col Parma, è la vittoria per 2-0 sulla Lazio grazie ai goal di Balzaretti, primo goal in giallorosso dopo 31 presenze, e al rigore realizzato da Ljiaic nei minuti di recupero.

L’esterno sinistro scoppia in lacrime dopo aver firmato il vantaggio al 63‘, sotto gli occhi del ct Prandelli, ma stavolta sono di gioia e non di delusione come nella finale di Coppa del 26 maggio.

Dodici punti, punteggio pieno e vetta solitaria della classifica in attesa dell’esito di Milan-Napoli di questa sera alle 20,45.

Grandi protagonisti, come già le scorse partite, Maicon e Totti!

Il capitano, autore dell’assist per Balzaretti, per la seconda volta di seguito non si trova a battere il rigore, perché uscito pochi minuti prima, la scorsa volta toccò a Strootman, stavolta l’onere e l’onore di tirare un rigore nel finale di un acceso derby è ricaduto sul giovane Adem Ljiaic che è riuscito ad avere la meglio su Marchetti, che proprio poco prima aveva salvato sulla linea su un pericoloso colpo di testa di  Borriello, entrato di nuovo al posto del capitano.

Il brasiliano invece merita per aver seguito costantemente l’azione, aver creato un gioco fluido correndo avanti e indietro sulla fascia destra, un acquisto a parametro zero che si è rivelato valere davvero tanto. Maicon ha 32 anni, ma non li dimostra affatto per la sua rinnovata forma e atleticità.

Da segnalare le solite ammonizioni per i romani, ossia Florenzi e De Rossi, che sentendo molto la partita hanno spesso peccato di nervosismo.

E la Lazio? Recrimina per il dodicesimo rigore concesso dal 2006/2007 a oggi alla Roma nei derby e per il goal annullato a Klose, un minuto dopo, al 95′, ma su entrambe le cose non c’è nulla da dire. Per il resto squadra poco compatta e molto fallosa: quarta espulsione in altrettante stagioni in biancoceleste per Andre Dias, dopo 3′ minuti dal suo ingresso in campo, quindi Lazio in 10 dall’ 81′ fino a fine partita.

La squadra di capitan Ledesma è poco lucida anche in attacco con un Lulic e un Klose spenti e annullati dalla difesa avversaria, al 91′ intervento decisivo di De Rossi in area di rigore mentre Ederson era pronto alla conclusione a tu per tu con De Sanctis.

Carlo Zampa, telecronista tifoso per Premium, torna a gridare di gioia per la stracittadina e con lui tutti i tifosi presenti all’Olimpico e l’intero popolo giallorosso. Questa Roma può andare davvero lontano …

 

 

 

 

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