tumore alla prostata

Tumore alla prostata, vincere si può. Intervista al dr. Giuseppe Quarto e Arnaldo Maurino

Il tumore alla prostata può essere sconfitto se diagnosticato in tempo. In questo caso del percentuali di sopravvivenza sono altissime.

Nei giorni scorsi, presso la sala Nunes del Comune di Napoli, si è tenuto il primo incontro di un ciclo di eventi che avranno come tema la prevenzione e la corretta informazione medica. In questo primo appuntamento il tema affrontato è stato quello del tumore alla prostata e la corretta prevenzione. Noi di Road Tv Italia eravamo presenti e a margine del convegno abbiamo intervistato il dr. Giuseppe Quarto, esperto urologo e andrologo, nonché specialista presso il reparto di urologia dell’Istituto Tumori di Napoli “Fondazione G.Pascale”. La nostra inviata, Anna Copertino, ha poi affrontato il tema anche con il presidente Commissione Scuole e Istruzione, Arnaldo Maurino.

Tumore alla prostata, prevenire è meglio che curare

In Italia purtroppo il tumore alla prostata provoca oltre sette mila decessi l’anno e colpisce circa 300 mila pazienti. La malattia si può combattere ma c’è bisogno che gli uomini facciano prevenzione, poiché una diagnosi precoce può salvare la vita. Il consiglio dei medici, nonché del dr. Giuseppe Quarto, è quello di, in assenza di sintomi, controllarsi almeno una volta l’anno superati in quarant’anni di età. Questo perché il cancro colpisce solitamente gli uomini dopo i 40 anni. La prevenzione è dunque fondamentale per combattere tale malattia, che se presa nei tempi giusti può essere sconfitta con percentuali altissime.