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Tueff – Ogni Vota Ft. Marco Zurzolo (Giancarlo Siani tribute version)

Il rapper Tueff racconta come c’è finita l’auto di Giancarlo Siani, la Mehari, nel suo ultimo singolo ‘Ogni Vota’ Ft. Marco Zurzolo-Giancarlo Siani tribute.

Il singolo ‘Ogni Vota’ del cantante rapper napoletano Tueff è stato realizzato con la collaborazione di: ‘Irhu’, beatmaker salentino, che ha curato la musica; il musicista Marco Zurzolo, che ha valorizzato il pezzo con il suo sax; Salvatore Zappulla, videomaker napoletano che vive a Francoforte, della DoubleAitch.

Dei veri professionisti come un grande professionista lo era anche Giancarlo Siani, omaggiato in questa versione Tribute di ‘Ogni Vota’. Nel video compare anche la Mehari, l’auto in cui si trovava quando fu assassinato dalla camotta il 23 settembre 1985.

Auto che Teuff ha potuto osservare da vicino al PAN di Napoli, un incontro che fece scattare un qualcosa dentro al giovane rapper, che decise quel giorno stesso di tatuarsi la targa dell’auto. Questo accadeva circa un anno fa. Dopo quell’incontro Teuff si prensetò da un suo amico tatuatole, ‘Danylon’, e optò per la combinazione alfa-numerica della targa dell’auto di Giancarlo Siani.

Il suo gesto arrivò all’orecchio del fratello di Giancarlo, Paolo, grazie ad un’intervista che Tueff rilasciò per una giornalista del corriere del mezzogiorno. La storia del tatuaggio uscì per caso, fra una domanda e un’altra. La giornalista rimase stupita da tale gesto del cantante che contattò lei stessa Paolo Siani.

“Il mio è stato un gesto perchè un qualcosa da dentro mi diceva di farlo”, racconta Teuff del suo tatuaggio. Una volta conosciuto Paolo, fu invitato dallo stesso al premio Siani del 2015 e… “in quell’occasione cambiai il ritornello di una mia canzone, ma che da alcune frasi del testo sembrava già fosse stata scritta per Giancarlo, predestinata”, dice Teuff.

Teuff contattò dunque Paolo per chiedere la Mehari, ed eccola lì presente nel video ‘Ogni Vota’ Ft. Marco Zurzolo (Giancarlo Siani tribute version). “Ancora non ci credo e mi sento investito da un grossa responsabilità e non so se sono degno di essermi seduto nella mehari di Giancarlo Siani, lì sotto il cielo di Napoli. Giancarlo… nessuno di noi può e deve dimenticarlo”.