Trova portafogli in strada e lo porta ai carabinieri. A 8 anni Sofia è esempio di grande civismo

“Il proprietario sarà preoccupato, dobbiamo restituirgli il portafogli”: così Sofia, 8 anni, diventa una piccola eroina di civismo e un simbolo per tutti i napoletani

È una bambina a portare alta la dignità e l’onore dei napoletani. Sofia ha solo 8 anni, ma è già diventata una piccola eroina, protagonista di una storia che ha dell’incredibile, esempio di grande senso civico e legalità. La sua storia è stata riportata oggi sulle pagine online de Il Mattino. La piccola questa mattina era al Molo Beverello insieme alla famiglia, la mamma, il papà e la sorellina 12enne Alessandra.

“Dobbiamo restituire il portafogli al proprietario, sarà preoccupato”

Appena scesa dall’aliscafo, Sofia ha notato un oggetto per terra: un portafogli, caduto dalla tasca di una turista straniera. La piccola è andata immediatamente a raccoglierlo e poi dritta dal papà, dicendogli: “Portami dai carabinieri”. La famiglia si è così avviata verso la caserma Pastrengo, dove la piccola Sofia ha consegnato il portafogli ai carabinieri. “Il proprietario sarà preoccupato, dobbiamo restituirglielo” ha spiegato la bimba alla famiglia e ai carabinieri, facendosi poi immortalare insieme a loro, il cappello di ordinanza sulla sua testolina bionda, in una foto ricordo, che per tutti è diventata simbolo di una Napoli diversa, rispettosa, legale.

La storia di Sofia è un esempio e un motivo di orgoglio per tutti i napoletani

Il portafogli è stato poi restituito dai carabinieri alla turista che l’aveva smarrito, che purtroppo non ha potuto ringraziare la bambina da vicino. Ha chiesto però ai carabinieri di contattarla per farle avere un abbraccio colmo di gratitudine. Felice e stupita, la donna ha commentato: “Mi avevano detto che Napoli era una città pericolosa, ma una città dove ci sono bimbe così non può essere pericolosa”. Storie come questa riaccendono nei napoletani una scintilla di orgoglio e un barlume di speranza. La piccola Sofia è il simbolo di quella Napoli “buona” a cui tutti dobbiamo aspirare e da cui ripartire per il rilancio della nostra città.