Troisi e Benigni: la lettera al Savonarola

Troisi e Benigni: la lettera al Savonarola. La straordinaria interpretazione dei due artisti in “Non ci resta che piangere”

Troisi e Benigni: la lettera al Savonarola. La straordinaria interpretazione dei due artisti in “Non ci resta che piangere”. Sono passati 31 anni da quando uscì l’unico film interpretato insieme da Massimo Troisi e Roberto Benigni, ma la loro bravura e simpatia continua a far divertire quelli della loro generazione e i giovani dei giorni nostri, a testimonianza del fatto che arte e talento non hanno età e vanno al di là del tempo.

Un film senza tempo

Quando uscì “Non ci resta che piangere” fu il film campione di incassi del 1984: circa 15 miliardi di lire. Il suo successo tuttavia è continuato negli anni, tanto che oggi viene a ragione considerato un “cult”. E’ proprio il caso di dire: “un film senza tempo”, vista anche la trama, che è basata sul fatto che i due protagonisti si trovano proiettati all’improvviso in un’altra epoca e si devono confrontare, in maniera spesso rocambolesca, con personaggi e situazioni imprevedibili.