Traffico Beni Culturali: Comando di Tutela effettua 147 blitz

Traffico Beni Culturali: Comando di Tutela effettua 147 blitz

Stamane iniziata un’operazione del Comando Tutela beni culturali e della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli che ha condotto a 147 blitz dei carabinieri in tutta Italia. I reperti in questione sono stati trafugati dagli Scavi archeologici di Pompei, Paestum, del Vesuviano, del Casertano e del Basso Lazio.

Sulla scia dell’operazione Dedalo, coordinata dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere e sotto la scorta dei Carabinieri di Caserta e del Comando nazionale Tutela patrimonio culturale, proseguono le perquisizioni, i sequestri e gli arresti in merito al giro di affari legati ai seriali saccheggi degli scavi archeologici campani a vantaggio dell’illecito traffico dei beni culturali.

Dopo Dedalo il Comando Tutela patrimonio culturale effettua 147 blitz ai danni del mercato illecito

Da questa mattina sono in corso in tutta Italia 147 blitz dei militari dell’Arma dei Carabinieri del Comando tutela patrimonio culturale, coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, con il fine di recuperare migliaia di reperti trafugati dalle aree archeologiche di Pompei, Paestum, dell’Area vesuviana e dell’Area casertana, del Lazio.

Traffico Beni Culturali: migliaia di reperti archeologici di inestimabile valore recuperati

Più di una settimana fa l’operazione Dedalo, effettuata dai Carabinieri di Napoli e Calvi Risorta, portò al recupero di 1500 reperti archeologici di diversa provenienza, originali e riprodotti, tra cui, addirittura, un’intero ciclo di affreschi pompeiani. In quest’ultima occasione 19 furono le persone arrestate tra Lazio e Campania e precisamente nelle città di Latina, Frosinone, Caserta, Napoli e Salerno. Oltre un milione e mezzo di euro in reperti archeologici furono recuperati.