Tonino Pedicini: "Pascale escluso dalle iniziative per Terra dei Fuochi"

Tonino Pedicini: “L’istituto Pascale è stato sempre escluso dalle iniziative per Terra dei Fuochi”

L’ex dg del Pascale, Tonino Pedicini, afferma che l’istituto è stato sempre escluso dalle iniziative per Terra dei Fuochi, colpa di lobbies negazioniste.

“Lobbies ‘negazioniste’ hanno sempre escluso l’istituto Pascale dalle iniziative per Terra dei Fuochi”, così l’ex direttore generale del Pascale, Tonino Pedicini, ha parlato a margine del Centro campano per l’utilizzazione dei protoni nella lotta al cancro. Come riporta il corrieredelmezzogiorno.it, Tonino Pedicini afferma che “l’istituto tumori non è stato mai coinvolto, Rispetto al problema della Terra dei Fuochi“. “Questo perchè – continua Tonino Pedicini – lobbies accademiche hanno sempre preferito svolgere un ruolo negazionista”. L’ex dg ha poi lanciato un invito al neo governatore della Campania, Vincenzo De Luca, facendogli sapere che “noi siamo pronti a lavorare sul risanamento”.

Durante il progetto presentato dal medico del Pascale Paolo Muto, l’Istituto ha ricevuto l’apprezzamento del consigliere delegato alla Sanità del presidente della Ragione Campania, Enrico Coscioni, che si è così espresso: “Impegnando il 98 per cento dei fondi europei il Pascale dimostra che la Sanità campana è capace di ideare e realizzare grandi progetti. Questo significa raggiungere quella capacità di spesa che spesso è mancata. Molte volte i progetti sono innovativi e interessanti, ma poi non c’è la capacità di andare avanti. Per cui il Pascale va sostenuto per poterne aumentare la capacità assistenziale. La sanità non può e non deve essere solo emergenza”.

Tonino Pedicini appoggiato anche da Antonio Marfella

Ad appoggiare il discorso di Tonino Pedicini c’è anche Antonio Marfella, Tossicologo-Oncologo presso l’Istituto Nazionale per la Cura dei Tumori I.R.C.C.S. “Fondazione Sen. G.Pascale” I.S.D.E. Napoli, il quale è intervenuto sul suo profilo Facebook per ribadire il concetto dell’ex dg: “una sacrosanta verità…..si comincia con le dimissioni forzate del mio maestro giovan giacomo giordano, si continua con il mio massacro professionale , già primario del laboratorio di analisi del pascale perche’ volevo creare un laboratorio di analisi tossicologiche al pascale , si continua con il depotenziamento ed il voluto sottodimensionamento della epidemiologia del pascale, che a milano è un dipartimento e comprende il registro tumori lombardo, a napoli è una struttura semplice mai potenziata in trenta anni , e si conclude con l’isolamento del manager pedicini che ha portato il pascale a ricevere il premio come migliore irccs di italia ma che appena ha sposato la nostra battaglia di verità è stato di fatto prepensionato…”.